Un altro segno di tangibile sostegno ai giovani cantanti lirici

Un altro segno di tangibile sostegno ai giovani cantanti lirici, messo in luce dal Concorso Lirico Tullio Serafin, durante la serata finale del 14 giugno al Teatro Olimpico di Vicenza.

Sono stati assegnati alcuni preziosi premi ai finalisti del Concorso lirico Tullio Serafin, lo scorso 14 giugno al teatro Olimpico di Vicenza, messi a disposizione dai membri della Giuria Critica (giornalisti, critici musicali e direttori di testata). In particolare “OperaClick” rappresentata da Martino Pinali ha deciso di premiare Claudia Urru con l’inserimento gratuito di una propria scheda informativa nell’archivio artisti tenendola in evidenza in homepage per 15 giorni; Federica Fanizza di “Artenews.it” ha premiato Martina Licari con un book fotografico da realizzarsi in un luogo storico; Alessandro Cammarano di “Le Salon Musicalha premiato Luigi Morassi con un’intervista per la sua testata; Alan Neilson di “Opera Wire” ha premiato Martina Licari con un intervista. “Musica” di Nicola Cattò e “GbOpera” di Giorgio Bagnoli, concederanno invece un’intervista ai vincitori.

Un importante contributo che rafforza il futuro di questi giovani, mettendone in particolare evidenza il talento e la qualità.

Nota integrativa al comunicato stampa n. 10/2021 del 16 giugno 2021

Proclamati i vincitori del Concorso lirico Tullio Serafin

Si è concluso il 14 giugno al teatro Olimpico di Vicenza, il Concorso lirico Tullio Serafin che, dopo le tappe a Roma, Milano e Madrid, ha portato nella città palladiana la sua straordinaria finale.

Vincitori del Concorso lirico Tullio Serafin 2021, foto: COLORFOTO ARTIGIANA

I sedici finalisti concorrevano per l’assegnazione di uno dei ruoli presenti nell’opera “Mitridate, Re di Ponto” di Mozart, che verrà eseguita il 9 e 12 settembre al Teatro Olimpico durante il festival “Vicenza in Lirica”. Vincitrice per il ruolo di Aspasia è stata Nina Solodovnikova, per il ruolo di Sifare Darija Auguštan, per il ruolo di Arbate Gloria Giurgola, per il ruolo di Farnace Franko Klisović e infine, per il ruolo di Ismene Martina Licari. Non è stato aggiudicato il ruolo di Marzio. Non avendo ricevuto alcuna iscrizione per il ruolo di Mitridate, la direzione artistica ha affidato la parte a Shanul Sharma. Sono stati assegnati anche due premi speciali, l’uno messo a disposizione dalla Fondazione Renata Tebaldi rappresentata da Barbara Andreini ed un secondo dal Concorso lirico Internazionale Ottavio Ziino rappresentato da Wally Santarcangelo.  La Fondazione Renata Tebaldi ha scelto di premiare Darija Auguštan e Martina Licari con un concerto durante le celebrazioni a San Marino 2022 dedicate a Renata Tebaldi, ugualmente il Concorso Ziino ha premiato Veronica Marini con un concerto inserito nella loro programmazione.

Il compito di scegliere i protagonisti dell’opera è stato affidato ad una straordinaria giuria composta da Dominique Meyer, Sovrintendente del Teatro alla Scala e presidente del Concorso, Pierangelo Conte (direttore artistico del Teatro Carlo Felice), Marco Tutino (compositore), Barbara Frittoli (soprano), Marco Angius (Orchestra di Padova e del Veneto), Sherman Lowe (maestro di canto), Barbara Andreini (Fondazione Renata Tebaldi), Cecilia Gobbi (Fondazione Tito e tilde Gobbi), Eleonora Pacetti (Teatro dell’Opera di Roma), Wally Santarcangelo (Concorso lirico internazionale Ottavio Ziino), Andrea Castello (presidente dell’Archivio storico Tullio Serafin e direttore artistico del Festival Vicenza in Lirica).

Una seconda giuria formata da giornalisti, critici, e direttori di testata ha assegnato il “Premio della critica Lukas Franceschini” di euro 700,00 a Martina Licari. La giuria formata da Roberto Mori (Connessi all’Opera), Cesare Galla, Alessandro Cammarano (Le Salon Musical), Gilberto Mion (Teatro.it), Federica Fanizza (ArteNews), Martino Pinali (Operaclick), Alessio Solina (Opera Libera), Davide Cornacchione (OperaTeatro), Fabio Larovere (L’Opera), Maria Teresa Giovagnolli (MTG Lirica), ha inoltre assegnato alcuni premi speciali ad alcuni dei finalisti.

Il Sindaco Francesco Rucco, presente alla finale, oltre a salutare il numeroso pubblico presente, gli artisti e le giurie, ha espresso particolare apprezzamento per la lodevole iniziativa che in questo 2021 ha fatto tappa nella città di Vicenza, grazie all’insigne maestro Tullio Serafin. Presente anche Paolo Fontolan, Vicesindaco e Assessore alla cultura del Comune di Cavarzere, città natale del Maestro Serafin, che con grande emozione ha salutato il pubblico presente, evidenziando ancora una volta l’importanza del grande maestro nel panorama internazionale musicale.

Un parterre di lusso che accoglieva numerosi ospiti prestigiosi, ha tributato una grande accoglienza ai giovani artisti che si sono esibiti. Durante la serata è stato letto da Andrea Castello il commovente messaggio inviato dalla Senatrice a vita e Cittadina Onoraria di Vicenza Liliana Segre.

INSIEME
Vincitori del Concorso lirico Tullio Serafin 2021, foto: COLORFOTO ARTIGIANA

Sono soddisfatto del grande e delicato lavoro che abbiamo saputo gestire per organizzare uno dei più grandi concorsi lirici internazionali. Un lavoro che si va ad aggiungere alla grandezza del festival Vicenza in Lirica, apprezzato anche dalla Senatrice a vita Segre” afferma Andrea Castello – “riportare Tullio Serafin al Teatro alla Scala, all’Opera di Roma al Teatro Real di Madrid è stato importante, sia per la nostra Italia, sia per il piccolo paese di Rottanova che gli diede i natali. Straordinario il livello dei cantanti e difficile la scelta, ma sono consapevole che anche i “no” servono da bagaglio per la carriera dei giovani artisti”.

Appuntamento dal 28 agosto al 12 settembre con il vasto cartellone di Vicenza in Lirica, che per l’anno 2021 ha scelto come sottotitolo uno slogan singolare ricco di molteplici significati: “L’Opera è giovane”.

Festival Vicenza in Lirica 2021

“L’Opera è Giovane” dal 28 agosto al 12 settembre

Con grande ottimismo, fiducia nelle Istituzioni e desiderio di far ripartire il Teatro dal Vivo, l’associazione Concetto Armonico annuncia un cartellone ricco di appuntamenti, la maggior parte aventi come protagonisti giovani artisti che nonostante le grandi potenzialità, per troppo tempo sono rimasti privi di LAVORO, nell’impossibilità di crescere a livello artistico ed impostare la loro già impegnativa carriera. Con questo spirito, grazie anche ai grandi artisti amici del Festival, si aggiunge al cartellone di “Vicenza in Lirica” anche “Vicenza in Lirica fuori le Mura” che coinvolge altre città attratte dalla programmazione e dal livello della manifestazione prodotta interamente nella città palladiana.

Vicenza. La soddisfazione di Simona Siotto, assessore alla Cultura del Comune di Vicenza, è grande: dal 28 agosto al 12 settembre si terrà l’ottava edizione del Festival.

“E’ una grande soddisfazione essere qui oggi ad annunciare la nuova edizione del Festival Vicenza in Lirica che anche quest’anno nasce grazie alla creatività e all’impegno del direttore artistico Andrea Castello ma non meno alla collaborazione con le istituzioni, prima di tutto l’amministrazione comunale. Ancora una volta Andrea punta sui giovani, nella comune convinzione che sia proprio sui giovani che dobbiamo scommettere: anche loro, specie chi lavora nella cultura e nello spettacolo, sono stati fra i più colpiti dalle conseguenze negative della pandemia. Sono convinta che per quanti avranno la possibilità di essere sul palcoscenico del Teatro Olimpico sarà un segno vero ed emozionante di rinascita”.

Il direttore artistico di Vicenza in Lirica Andrea Castello, ha affidato al saluto tutta la sua grande soddisfazione e gratitudine nei confronti delle istituzioni, degli artisti e dei partner.

Il festival, ideato e promosso dall’associazione Concetto Armonico, gode della collaborazione, il sostegno e il patrocinio del Comune di Vicenza, il patrocinio della Regione del Veneto, Provincia di Vicenza, Archivio storico Tullio Serafin, Teatro La Fenice. Gode dell’alto patrocinio del Parlamento europeo per la serata benefica del 29 agosto e si sviluppa grazie all’appoggio fondamentale di sponsor privati, partner e collaborazioni.

Quest’anno ancor più forte ed incisivo deve essere il ringraziamento agli sponsor che con coraggio e grande sensibilità hanno confermato il loro sostegno e sono concreta e fondamentale linfa vitale per la manifestazione che si annovera tra le più ricercate a livello internazionale. Anche le collaborazioni, parte integrante della programmazione che via via il festival sta confermando a fronte di molte incertezze dovute alla situazione attuale, nascono dal desiderio, fortemente voluto dalla direzione artistica, di creare un forte e collaborativo legame con le istituzioni di altre città al fine di promuovere un cartellone sempre più ricco e diversificato. A tale scopo si sono rinnovate le collaborazioni con il Teatro la Fenice di Venezia, Confartigianato Imprese Vicenza (con il progetto “Artigiani all’Opera!” e con le borse di studio ai giovani artisti) con il Liceo Guarino Veronese di San Bonifacio (Vr) sia nella realizzazione di uno spettacolo, sia come presenza durante una serata all’opera, con l’Archivio storico Tullio Serafin ed il suo Concorso lirico e con il Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano, protagonista di uno straordinario concerto a Vicenza e istituzione ospitante il festival a Milano. Già confermate alcune nuove collaborazioni nell’ambito del nuovo progetto “Vicenza in Lirica fuori le mura” con: il Comune di Lonigo ed il suo straordinario Teatro Comunale, la Città di Cavarzere con il Teatro Tullio Serafin, la Pro Loco di Lonigo (Vicenza) ed altre in via di definizione.

Le produzioni principali del festival 2021 rientrano nel 250esimo anniversario del primo dei tre viaggi in Italia di Wolfgang Amadeus Mozart con il padre Leopold. In questo suo primo tour in Italia Mozart scrisse molto ed in quel periodo si colloca infatti l’opera “Mitridate, Re di Ponto” che lui stesso diresse il 27 dicembre 1770 al Teatro Regio Ducale di Milano ed ebbe un successo strepitoso con ben 22 repliche. Pochi mesi dopo, durante il viaggio di ritorno verso Salisburgo, i Mozart raggiunsero anche la città di Padova dove, il 12 marzo 1771 Wolfgang ricevette la commissione dal principe di Aragona Giuseppe Ximenes di scrivere l’oratorio “Betulia liberata” su libretto di Metastasio, definita dallo stesso compositore come “Azione sacra” in due parti ispirata al Libro biblico di Giuditta nel Vecchio Testamento. Con questi due capolavori giovanili del genio di Salisburgo, il festival Vicenza in Lirica vuole ricordare il suo prolifico viaggio nel nostro bel Paese, da sempre grande fonte di ispirazioni e potenti suggestioni

Entrando nel vivo del Festival, più che interessante risulterà l’inaugurazione con l’esecuzione dell’oratorio sacro “Betulia liberata” di W. A. Mozart su libretto di Pietro Metastasio, al Teatro Olimpico, sabato 28 agosto ore 21, affidato alle voci di Alessandra Visentin, Caterina Meldolesi, Véronique Valdès, Paola Leoci, Nile Senatore e Patrizio La Placa. Responsabile della parte corale sarà il coro “Iris Ensemble” di Padova diretto dal Maestro Marina Malavasi. L’accompagnamento musicale verrà affidato all’Orchestra di Padova e del Venetoper la prima volta ospite del Festival, diretta dalMaestro Marco Comin. Madrina della serata per la prima volta ospite al Teatro Olimpico, sarà il soprano Renata Scotto che riceverà ilPremio alla carriera Vicenza in Lirica 2021”.

Domenica 29 agosto alle ore 21 presso il Teatro Olimpico, tornerà l’appuntamento benefico del festival a favore di A.S.S.I.Gulliver – Associazione Sindrome di Sotos Italia. Protagonisti della serata saranno Laura Polverelli, Alberto Mastromarino, Natale De Carolis ed altri artisti in via di definizione. A questi grandi nomisi aggiungeranno altri giovani protagonisti del Festival 2020 tra cui Emma Alessi Innocenti, Francesca Lione, Maddalena De Biasi, che riceveranno una borsa di studio offerta dal Lions Club “Vicenza Host”. Ospite d’eccezione e madrina della serata sarà la pianista Nerina Peroni, per molti anni maestro accompagnatore nella classe di canto del Maestro Elio Battaglia e conosciuta dal grande pubblico durante l’inverno passato grazie al talent televisivo di Mediaset “Tu si que vales”. Il concerto sarà accompagnato al pianoforte. Vicenza in Lirica è orgogliosa di sostenere così la A.S.S.I. Gulliver che da 7 anni è al fianco delle famiglie di pazienti affetti da una rara condizione genetica nota come Sindrome di Sotos. Tale condizione colpisce circa 1 bambino su 14.000 nati ed è causa di disabilità intellettiva, epilessia, ipotonia, accrescimento eccessivo, malformazioni degli organi interni, scoliosi e tratti peculiari del volto. (approfondimento in cartella stampa). Tutto il ricavato della serata sarà devoluto all’Associazione anche come segno tangibile che “la musica crea ponti” in questo caso “ponti solidali”.

Giovedì 2 settembre alle ore 21, sarà il Giardino del Teatro Olimpico a fare da magica cornice al concerto di musica barocca presentato dall’Ensemble barocco del festival e concertato al cembalo da Carlo Steno Rossi. Il titolo della serata sotto le stelle, in uno dei giardini più suggestivi della città saràViaggio musicale tra Napoli e Venezia con un programma di arie d’opera di due compositori tra i piu raffinati del periodo barocco: il veneziano Antonio Caldara e il napoletano Nicola Porpora.

Venerdì 3 settembre alle ore 21 sarà la straordinaria ed affascinate chiesa di San Lorenzo ad ospitare il grande baritono Leo Nucci, che ritorna al festival con un concerto di grande impatto emotivo dove la musica sacra sarà la vera protagonista. “Pregando con la Musica”è il titolo del concerto scelto dal baritono e, per l’occasione, anche violoncellistaInsieme al grande ed instancabile artista, prenderanno parte al concerto Elisa Maffi (soprano), Marco Righi (violoncello)e Paolo Marcarini (organo e arrangiamenti musicali).

Sabato 4 settembre alle ore 11.30 presso l’Odeo del Teatro Olimpico avrà luogo uno straordinario Matineé riservato alla musica del primo novecento di Licinio Refice, compositore riformista della musica sacra. Protagonista il soprano Marta Mari che debuttò al festival Vicenza in Lirica nel 2016, accompagnata al pianoforte da Edmondo Mosè Savio. I due artisti presenteranno il cd di recente pubblicazione dal titolo “Licinio Refice Arts Songs” pubblicato da “Da Vinci Classics”. Al termine del concerto si terrà un aperitivo offerto dal Festival “Brindisi con l’artista”.

Domenica 5 settembre alle ore 18 presso il tempio di Santa Corona, ritorna il Conservatorio “Giuseppe Verdidi Milano confermando la sua collaborazione con il festival Vicenza in Lirica. Protagonista ancora una volta la musica di Antonio Vivaldi con una straordinari esecuzione de ”Le quattro stagioni” eseguite dall’Orchestra Sinfonica del Conservatorio diretta da Pietro Mianiti. Il rapporto con il Conservatorio di Milano avrà un ulteriore suggello in autunno con “Vicenza in Lirica fuori le mura” che porterà a Milano una master class tenuta dal soprano Barbara Frittoli e un recital di straordinaria raffinatezza.

Martedì 7 settembre alle ore 18,30 presso la Chiesa dei Servi, il festival ripropone al pubblico – nel giorno che precede la festa patronale della città e dedicata a Maria – lo straordinario e delicato “Stabat Mater “di Alessandro Scarlatti. La toccante pagina musicale sacra verrà eseguita da due giovani soliste Costanza Cutaia (soprano) e Antonia Salzano (contralto), accompagnate dall’Ensemble barocco del festival, concertatore al cembalo Carlo Steno Rossi. Per rendere ancora più toccante e coinvolgente la straordinaria sequenza dello Stabat Mater, verranno inserite alcune letture, con relative proiezioni, curate dai giovani allievi del Liceo “Guarino Veronese” di San Bonifacio (Verona) che, dal 2019 collabora con il Festival. Il dialogo con i giovani al fine di metterli a conoscenza della straordinaria ricchezza offerta dal mondo dell’opera lirica e del teatro in generale, è sempre stato uno degli obiettivi principali del Festival, nella speranza che queste iniziative possano creare un nuovo concreto passo avanti in questo senso. 

Doppio appuntamento musicale per la giornata di Mercoledì 8 settembre con due appuntamenti da non perdere per la loro originalità e unicità. 

Il primo evento previsto alle ore 17 (luogo da definire) propone al pubblico l’esecuzione del dramma per musica “Le Grazie vendicate”  di Antonio Caldara su libretto di Pietro Metastasio composto nel 1735. Sarà il Festival Vicenza in Lirica ad avere la responsabilità della sua prima esecuzione assoluta in tempi moderna curata da Carlo Steno Rossi, che guiderà l’Ensemble barocco del Festival. I tre giovani soprani nel ruolo delle “Grazie” sono in via di definizione.

La sera dello stesso giorno, mercoledì 8 settembre alle ore 21, si ritorna al Teatro Olimpico con un concerto dedicato a Dante Alighieri, nei 700 anni dalla sua morte. Il concerto dal titolo “…e quindi uscimmo a riveder le stelle” – passioni dantesche in musica – vedrà come protagonista indiscussa il mezzosoprano Manuela Custer che ritorna a Vicenza in Lirica dopo lo straordinario successo ottenuto nel 2018. Il mezzosoprano sarà accompagnata dal “Quartetto Dafne” (Samuel Angletti Ciaramicoli e Federica Barbali al violino, Paolo Pasoli alla viola, Antonio Puliafito al violoncello)e al pianoforte da Raffaele Cortese. La sensibile artista per l’edizione 2021 del Festival, vuole celebrare il sommo Poeta attraverso un programma musicale assai raffinato che comprenderà musiche di F. Morlacchi, L. Confidati, G. Rossini, F. Listz, A. Ponchielli e molti altri.

Giovedì 9 settembre alle 20.30 la prima dell’opera “Mitridate, Re di Ponto” di W. A. Mozart, al Teatro Olimpico. L’opera seria in tre atti su libretto di Vittorio Amadeo Cigna-Santi composta dal genio salisburghese a soli 14 anni ed eseguita in prima assoluta nel 1770 al Teatro Regio Ducale di Milano, ritorna a Vicenza dopo 37 anni (replica il 12 settembre alle 20.30, sempre al Teatro Olimpico).

Gli interpreti principali sono stati selezionati dal Concorso Lirico Tullio Serafin, organizzato grazie all’ospitalità ed alla collaborazione del Teatro alla Scala di Milano, Teatro dell’Opera di Roma e Teatro Real di Madrid. Il ruolo del protagonista “Mitridate” è stato affidato al tenore australiano Shanul Sharma, in quanto nessun candidato si è iscritto al concorso per tale ruolo. Maestro direttore e concertatore al cembalo sarà Luca Oberti alla guida dell’Orchestra del Festival Vicenza in Lirica mentre la regia verrà affidata a Natale De Carolis. Costumi, scenografia e trucco saranno affidati all’Accademia delle Belle Arti di Verona, con la quale il Festival ha instaurato un rapporto di collaborazione che vedrà impegnati alcuni allievi insieme ai loro docenti.

La chiusura del Festival, ancora al Teatro Olimpico, si terrà il 12 settembre alle 20.30 con la replica dell’opera “Mitridate, Re di Ponto”.

Al ricco cartellone del festival 2021, si aggiungono ulteriori appuntamenti inerenti la formazione e le nuove proposte editoriali.

Per quanto riguarda la formazione verranno proposte le Master class di alta formazione in canto lirico tenute da docenti di fama internazionale tra cui Renata Scotto, Laura Polverelli, Alberto Mastromarino ed altri docenti in via di definizione. Il secondo progetto formativo riguarda l’Opera-Studio atta a perfezionare e far debuttare i solisti selezionati per interpretare uno dei ruoli previsti dalle opere in cartellone. L’Opera-Studio 2021 preparerà al debutto 7 giovani solisti che debutteranno nell’opera “Mitridate, Re di Ponto” di Mozart ed avrà come docenti il contralto Sara Mingardo (per quanto riguarda la preparazione dei recitativi), il regista e cantante lirico Natale De Carolis (per quanto riguarda l’arte scenica e la messa in scena) ed il maestro Luca Oberti che curerà l’aspetto musicale e la direzione del capolavoro mozartiano, oltre alla trascrizione dell’opera stessa.

Young Artists’ Future” è il nome del progetto che il festival ha voluto dare al programma di formazione riguardante le master class e l’Opera-StudioIl titolo vuole mettere in risalto l’importanza dei giovani talenti per il futuro dell’Opera. Ogni master class si concluderà con un concerto gratuito aperto al pubblico, fonte inesauribile di energia per gli artisti ed il teatro stesso. Il 27 agosto presso il chiostro della Chiesa di San Lorenzo alle ore 20.45 (come anteprima del Festival) si terrà il concerto degli allievi della master class del mezzosoprano Laura Polverelli. Il 31 agosto presso l’Oratorio di san Nicola alle ore 21 si terra il concerto degli allievi della master class tenuta dal soprano Renata Scotto.

Tre saranno le proposte letterarie inserite nel programma “Parole sotto le Stelle”, che il festival presenterà al pubblico nella straordinaria cornice della Stamperia d’Arte Busato di Vicenza e Caffè Galla.

I primi ospiti saranno Fabio Larovere e Andrea Faini, lunedì 30 agosto alle ore 21 con il libro “Ve W – Perché non possiamo fare a meno di Giuseppe Verdi e Richard Wagner” prefazione di Alberto Mattioli edito da Massetti Rodella Editori. Il secondo appuntamento previsto per lunedì 6 settembre alle ore 21 vedrà protagonista Giorgio Appolonia con il libro “Il basso rossiniano” edizioni Lemanna. Il terzo appuntamento che si terrà il 12 settembre alle ore 18 presso il Galla Caffè, ospiterà Alberto Mattioli con i sui libri “Pazzi per l’opera – Istruzioni per l’abuso del melodramma” e “Va pensiero” editi da Garzanti. Relatore Cesare Galla. Grazie a “Parole sotto le stelle” il pubblico presente avrà anche l’opportunità di conoscere più da vicino, attraverso una visita guidata, la straordinaria Stamperia d’Arte che si annovera tra le più ricercate a livello Internazionale, compiendo un fantastico viaggio artistico tra le parole e l’arte litografica.

Anteprima Vicenza in Lirica” racchiude due appuntamenti dedicati alla presentazione dei titoli principali del Festival: “Betulia liberata” e “Mitridate, Re di Ponto” di Mozart. Le prove generali previste rispettivamente per le giornate del 27 agosto e del 7 settembre alle ore 21 al Teatro Olimpico di Vicenza, saranno aperte al pubblico che vi può partecipare a fronte di un biglietto ridotto. Speciali agevolazioni ai giovani under 30 che possono entrare alla prova pagando un biglietto speciale di 8 euro.

Si rinnova per l’edizione 2021, sebbene con modalità molto limitate, per far fronte alle disposizioni anti-Covid imposte dalle autorità competenti, la speciale collaborazione tra il Festival e Confartigianato Imprese Vicenza, che ospiterà la quarta edizione del workshop Artigiani all’Opera!”. Il workshop è un “backstage di formazione” unico nel suo genere e riservato ad un gruppo di imprenditori associati a Confartigianato Imprese Vicenza, attivi in settori affini allo spettacolo. I giovani artigiani entreranno nel vivo dell’organizzazione del Festival, al fianco dello staff presente nel dietro le quinte vivendo perciò i momenti essenziali dell’allestimento dell’opera attraverso le sessioni dedicate alla sartoria, al trucco, alle prove d’orchestra ed al lavoro di regia. Sarà un percorso in linea con le scelte del festival: formare e promuovere giovani, in questo caso artigiani, che verranno seguiti durante la loro intera evoluzione fino al debutto. Confartigianato imprese Vicenza inoltre, sostiene i giovani cantanti lirici del festival.

Altra importante collaborazione, consolidata per la nona edizione del Festival, è quella rinnovata con il liceo “Guarino Veronese” di san Bonifacio (Vr). Grazie alla sensibilità del dirigente scolastico professor Maurizio Bianchi, alcuni degli allievi del Liceo diventeranno protagonisti del festival con lo “Stabat Mater” di Alessandro Scarlatti, grazie alla creazione di immagini ed alla recitazione di testi letterari che verranno introdotti all’interno della Sequenza sacra, inoltre alcune delle classi del Liceo saranno presenti durante le recite dell’opera “Mitridate, Re di Ponto” di Mozart al Teatro Olimpico. 

Perseguendo l’obiettivo di formare ed avvicinare i giovani al mondo dell’opera lirica, si è istaurata inoltre una collaborazione con l’Accademia delle Belle Arti di Verona, affidando agli allievi la sezione di sartoria, trucco, scenografia e video mapping, dell’opera “Mitridate, Re di Ponto”. Un grande lavoro di squadra che coinvolgerà, oltre agli allievi, anche i loro docenti, che lavoreranno in sinergia con il regista dell’opera Natale De Carolis. Una sfida impegnativa (gli allievi fino a qualche settimana fa non hanno potuto svolgere le lezioni in presenza per le motivazioni legate alla situazione pandemica) ma che porteranno avanti insieme ai loro docenti, realizzando un allestimento di grande impatto, seguendo la linea che il direttore artistico del festival ha mantenuto negli anni limitando le attrezzerie ed i praticabili in palcoscenico per dare sempre piu “voce” e spazio alla magnificenza del Teatro Olimpico ed agli interpreti.

Il festival, per il terzo anno consecutivo, ha ottenuto il patrocinio della Fondazione teatro La Fenice di Venezia realizzando un significativo “ponte” culturale con uno dei teatri più importanti del mondo. La sensibilità del Sovrintendente Fortunato Ortombina, ha permesso al festival di godere di questo particolare patrocinio.

La parte delle illustrazioni degli eventi principali del festival, sono state create in esclusiva dall’architetto Matteo Bianchi che, per l’occasione, ha scelto una scala cromatica di colori ispirata sia al programma musicale della manifestazione, che ai luoghi che la ospitano. 

Un altro obiettivo che distingue il festival fin dal primo anno di nascita e che in questo momento diventa ancor più decisivo, è quello concentrato sulle borse di studio e l’ospitalità per i giovani artisti, elementi fondamentali per la loro crescita professionale. I giovani protagonisti del Festival, attesi anche quest’anno da varie parti d’Italia e dall’estero, beneficeranno di borse di studio e, a tale riguardo, risulta fondamentale la partecipazione di privati, imprese e altre associazioni che comprendano quanto sia fondamentale sostenere la loro crescita professionale.

Da giugno è partita la campagna per la raccolta fondi da destinare alle borse di studio e continuerà fino a settembre. Le donazioni (fiscalmente detraibili) per sostenere uno o più giovani artisti si possono effettuare attraverso un bonifico bancario (Iban IT60 O085 9011 8000 0008 1026 140 intestato a Concetto Armonico, causale “Elargizione liberale – Borsa di studio 2021”). Per un giovane una borsa di studio (equivalente a 400,00 euro compresi gli oneri sociali), risulta essere di grande sostegno, soprattutto in questo momento dove la maggior parte di loro è senza lavoro ed escluso dagli spettacoli in streaming.

Un ulteriore modo per appoggiare il percorso professionale di questi artisti è dare loro ospitalità durante il soggiorno a Vicenza, attraverso l’iniziativa “Adotta un musicista” lanciata dal festival nel 2015. Un’esperienza unica che arricchisce anche la famiglia ospitante, secondo quanto ci raccontano coloro che l’hanno già vissuta. Grazie alla presenza di un’artista all’interno della loro famiglia, questi vengono a contatto con il mondo della musica e scoprendo la giornata “tipo” di un cantante o orchestrale, si “avvicinano” al teatro instaurando con l’ospite un rapporto di amicizia che spesso risulta essere duraturo nel tempo. Per l’edizione 2021 il progetto “Adotta un musicista” garantirà alla famiglia ospitante la presenza a teatro durante gli spettacoli del festival con ingressi agevolati, oltre che un “tour” nel “dietro le quinte”, utile a far conoscere più da vicino quanto sia impegnativo il lavoro dell’artista. Le famiglie o i singoli interessati ad offrire ospitalità durante il festival, devono mettersi in contatto con la direzione artistica scrivendo un’email a: info@vicenzainlirica.it

Sempre sul fronte dell’accoglienza, anche per l’edizione 2021 il Festival Vicenza in Lirica deve un ringraziamento speciale all’Hotel Viest che per tutto il periodo della manifestazione metterà a disposizione camere per alcuni artisti e sale per le prove, utili all’allestimento delle opere ed al workshop “Artigiani all’opera!”.

Per qualsiasi informazione inerente le donazioni per le borse di studio e per aderire al progetto “Adotta un musicista” scrivere un’email a: info@vicenzainlirica.it oppure chiamare il numero 349 6209712.

Nei negozi del centro torna il progetto “Vetrine Vestono Lirica”

Torna il progetto che coinvolge i commercianti della città di Vicenza, invitati ad accompagnare il Festival allestendo le proprie vetrine a tema, facendosi ispirare dalle emozioni suscitate dal repertorio, quest’anno così affascinante e ricco di suggestione. L’iniziativa, avviata dal festival nel 2015, quest’anno s’ispira al tema mozartiano, oltre che al barocco veneziano e napoletano e siamo certi che potrà stuzzicare la creatività dei commercianti che saranno chiamati a “descrivere”, attraverso una vetrina, il Festival 2021. Il loro estro creativo farà così da raffinata cornice alla manifestazione, offrendo alla già elegante Vicenza un abito inconsueto, che non mancherà di incuriosire cittadini e turisti. I commercianti che allestiranno una vetrina, riceveranno biglietti agevolati per partecipare al Festival Vicenza in Lirica, oltre che un attestato che metta in evidenza il loro impegno verso la città e verso la musica. L’iniziativa non chiede nessun contributo al commerciante, soprattutto in questo difficile momento in cui le istituzioni devono impegnarsi sempre di piu per dar loro maggior visibilità e farli ritornare protagonisti della vita commerciale del territorio, ma solo di collaborare con il Festival affinché possa crearsi un legame sottile ma robusto tra la manifestazione e la città a beneficio di residenti e turisti. 

Programma Vicenza in Lirica 2021

FESTIVAL VICENZA IN LIRICA
L’Opera è Giovane
edizione n. 9
agosto/settembre 2021

CHIOSTRO DI SAN LORENZO
venerdì 27 agosto 2021, ore 20.45

Young Artists’ Future
Festival in anteprima.
Concerto degli allievi che hanno partecipato alla master class di canto lirico tenuta dal mezzosoprano Laura Polverelli.

Ingresso gratuito.


TEATRO OLIMPICO
venerdì 27 agosto 2021, ore 21

Betulia Liberata
Festival in anteprima, prova generale aperta al pubblico

Oratorio sacro in due parti per soli, coro ed orchestra di Wolfgang Amadeus Mozart, su libretto di Pietro Metastasio.

Interpreti: Nile Senatore (Ozia), Alessandra Visentin (Giuditta), Paola Leoci (Amital), Patrizio La Placa (Achior), Caterina Meldolesi (Cabri), Véronique Valdès (Cami), Orchestra di Padova e del Veneto, Marco Comin (direttore), Coro Iris Ensemble, Marina Malavasi (maestro del coro).


TEATRO OLIMPICO
sabato 28 agosto 2021, ore 21

Betulia Liberata
Inaugurazione del Festival Vicenza in Lirica 2021

Oratorio sacro in due parti per soli, coro ed orchestra, musica di Wolfgang Amadeus Mozart, libretto di Pietro Metastasio.

Interpreti: Nile Senatore (Ozia), Alessandra Visentin (Giuditta), Paola Leoci (Amital), Patrizio La Placa (Achior), Caterina Meldolesi (Cabri), Véronique Valdès (Cami), Orchestra di Padova e del Veneto, Marco Comin (direttore), Coro Iris Ensemble, Marina Malavasi (maestro del coro).


TEATRO OLIMPICO
domenica 29 agosto 2021, ore 21

Recital benefico

Recital lirico benefico interamente a favore dell’Associazione Sindrome di Sotos Italia con ospiti: Laura Polverelli (mezzosoprano), Alberto Mastromarino (baritono), Natale De Carolis (basso-baritono), Emma Alessi Innocenti (mezzosoprano), Francesca Lione (mezzosoprano), Maddalena De Biasi (soprano). Ospite e madrina della serata Nerina Peroni (pianoforte).
Con l’alto patrocinio del Parlamento Europeo.


STAMPERIA D’ARTE BUSATO
lunedì 30 agosto 2021, ore 21

Letture sotto le Stelle

Presentazione del libro “V e W – Perché non possiamo fare a meno di Giuseppe Verdi e Richard Wagnerdi Fabio Larovere e Andrea Fani, prefazione di Alberto Mattioli, edizioni Massetti Rodella.
Interviene Fabio Larovere e Andrea Fani
Visita guidata alla Stamperia d’arte Busato per il pubblico presente a cui verrà consegnato un singolare omaggio.

Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria.


ORATORIO DI SAN NICOLA
martedì 31 agosto 2021, ore 21

Young Artists’ Future
Concerto degli allievi che hanno partecipato alla master class di canto lirico tenuta dal soprano Renata Scotto.

Ingresso gratuito.


GIARDINO DEL TEATRO OLIMPICO
giovedì 2 settembre 2021, ore 21

Viaggio in Italia, tra Napoli e Venezia. Arie d’opera di Caldara e Porpora

Concerto barocco con le musiche di Antonio Caldara e Nicola Porpora.
Interpreti: Ensemble barocco del festival Vicenza in Lirica, Carlo Steno Rossi (concertatore al cembalo).


CHIESA DI SAN LORENZO
venerdì 3 settembre 2021, ore 21

Leo Nucci – Pregando con la musica

Concerto di musiche tratte dal repertorio sacro.
Interpreti: Leo Nucci (baritono e violoncello), Elisa Maffi (soprano), Marco Righi (violoncello), Paolo Marcarini (organo e arrangiatore).

Ingresso gratuito.


ODEO DEL TEATRO OLIMPICO
sabato 4 settembre, ore 11.30

Marta Mari e le liriche di Licinio Refice. Licinio Refice Art Songs

Concerto con le musiche di Licinio Refice

Interpreti: Marta Mari (soprano), Mosè Edmondo Savio (pianoforte).

Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria.


TEMPIO DI SANTA CORONA
domenica 5 settembre 2021 ore 18

Le Quattro Stagioni

di Antonio Vivaldi.

Con l’Orchestra sinfonica del Conservatorio di Milano, Pietro Mianiti (direttore).


STAMPERIA D’ARTE BUSATO
lunedì 6 settembre 2021, ore 21

Letture sotto le Stelle

Presentazione del libro “Il basso rossiniano”di Giorgio Appolonia, edizioni Lemma. Interviene Giorgio Appolonia. Visita guidata alla Stamperia d’arte Busato per il pubblico presente, a cui verrà consegnato un singolare omaggio.

Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria.


CHIESA DEI SERVI
martedì 7 settembre 2021 ore 18.30

Stabat Mater

di Alessandro Scarlatti.
Interpreti: Costanza Cutaia (soprano), Antonia Salzano (contralto), Ensemble barocco del festival Vicenza in Lirica, Carlo Steno Rossi (concertatore al cembalo).

Ingresso gratuito.


TEATRO OLIMPICO
martedì 7 settembre 2021 ore 20.30

Mitridate, Re di Ponto

(anteprima dell’opera aperta al pubblico)

Opera seria in tre atti di Wolfgang Amadeus Mozart, su libretto di Vittorio Amadeo Cigni-Santi.

Protagonisti i vincitori del Concorso lirico Tullio Serafin. Orchestra barocca del festival Vicenza in Lirica, Luca Oberti (maestro direttore e concertatore), Natale De Carolis (regia), Accademia delle Belle Arti di Verona (scene, costumi, trucco, parrucco).


LUOGO da definire
mercoledì 8 settembre ore 17

Le Grazie vendicate

Dramma per musica di Antonio Caldara, su libretto di Pietro Metastasio, in prima esecuzione assoluta in tempi moderni.

Solisti in via di definizione, Ensemble barocco del festival Vicenza in Lirica, Carlo Steno Rossi (concertatore al cembalo e revisore).


TEATRO OLIMPICO
mercoledì 8 settembre ore 21

“…e quindi uscimmo a riveder le stelle”

Passioni dantesche in musica

Concerto dedicato a Dante Alighieri con le musiche di Francesco Morlacchi, Luigi Confidati, Gioacchino Rossini, Franz Listz, Amilcare Ponchielli.
Interpreti: Manuela Custer (mezzosoprano), Ensemble Quartetto Dafne, Raffaele Cortese (pianoforte).


TEATRO OLIMPICO
giovedì 9 settembre 2021 ore 20.30

Mitridate, Re di Ponto

Opera seria in tre atti di Wolfgang Amadeus Mozart, su libretto di Vittorio Amadeo Cigni-Santi.

Protagonisti i vincitori del Concorso lirico Tullio Serafin. Orchestra barocca del festival Vicenza in Lirica, Luca Oberti (maestro direttore e concertatore), Natale De Carolis (regia), Accademia delle Belle Arti di Verona (scene, costumi, trucco, parrucco).


CAFFE’ GALLA 1880
domenica 12 settembre, ore 18

Letture sotto le Stelle

Presentazione dei libri Pazzo per l’opera – istruzioni per l’abuso del MelodrammaeVa pensieroedizioni Garzantidi Alberto Mattioli, edizioni Garzanti
Intervengono Alberto Mattioli e Cesare Galla (relatore).

Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria.


TEATRO OLIMPICO
domenica 12 settembre 2021 ore 20.30

Mitridate, Re di Ponto

Opera seria in tre atti di Wolfgang Amadeus Mozart, su libretto di Vittorio Amadeo Cigni-Santi.

Protagonisti i vincitori del Concorso lirico Tullio Serafin. Orchestra barocca del festival Vicenza in Lirica, Luca Oberti (maestro direttore e concertatore), Natale De Carolis (regia), Accademia delle Belle Arti di Verona (scene, costumi, trucco, parrucco).


Informazioni, biglietti e prevendite:
Il calendario completo del festival è disponibile su vicenzainlirica.it
Biglietteria in prevendita nel circuito vivaticket.com
Prenotazioni biglietteria@vicenzainlirica.it
Tel 3496209712Biglietteria del Teatro Olimpico, dal 24 agosto al 12 settembre, orari 10-12/15-17 (lunedì chiuso)

Prove generali aperte al pubblico
27 agosto e 7 settembre, biglietti nominativi settore unico: intero 25,00 euro – ridotto 20,00 euro – special giovanissimi (fino a 25 anni) 8,00 euro

Inaugurazione del Festival e Opera

  • 28 agosto, 9 e 12 settembre – biglietti nominativi gradinata centrale: intero 60,00 euro – ridotto 50,00 euro – convenzionato 45,00 euro. Biglietti nominativi gradinata laterale: intero 40,00 – ridotto 35,00 – convenzionato 30,00. Speciale giovani fino a 25 anni in gradinata laterale 15,00 euro
  • 9 e 12 settembre, biglietti nominativi gradinata centrale 60,00 euro – ridotto 50,00 euro – convenzionato 45,00 euro / gradinata laterale intero 40,00 euro – ridotto 35,00 euro – convenzionato 30,00 euro. Speciale giovani fino a 25 anni in gradinata laterale 15,00 euro
  • 29 agosto SERATA BENEFICA, ingresso unico 30,00 euro a favore di ASSIGULLIVER

Concerti

  • 2 settembre, biglietto unico 10,00 euro
  • 5 settembre, biglietto unico 10,00 euro (da destinare alle borse di studio per i giovani solisti)
  • 8 settembre, biglietti nominativi settore unico: 30,00 euro – ridotto 25,00 euro – convenzionato 22,00 euro

Festival Vicenza in Lirica
Direttore artistico Andrea Castello
Segreteria artistica Guido Faggion
Organizzazione Concetto Armonico

Selezionati 16 giovani cantanti lirici per la finalissima del Concorso lirico Tullio Serafin al Teatro Olimpico di Vicenza

Lunedì 14 giugno alle ore 20.30 si svolgerà il concerto finale del Concorso al cospetto di una giuria internazionale

Sono 16 i giovani cantanti lirici che prenderanno parte al concerto della finale del Concorso lirico Tullio Serafin previsto per lunedì 14 giugno alle ore 20.30 al Teatro Olimpico di Vicenza. Gli artisti finalisti under 32, presentatisi per aggiudicarsi uno dei ruoli in Concorso per l’opera “Mitridate, Re di Ponto” di W. A. Mozart (che sarà eseguita presso il Teatro Olimpico di Vicenza durante il Festival Vicenza in Lirica 2021 il 9 e 12 di settembre) sono stati scelti durante la fase “eliminatoria” del Concorso che ha avuto luogo in tre differenti e significative sedi: il Teatro dell’Opera di Roma, il Teatro alla Scala di Milano e il Teatro Real di Madrid.

Durante il concerto, che sarà aperto al pubblico, si esibiranno Darija Auguštan, Nicolò Balducci, Federica Cassati, Aloisia de Nardis, Aurora Faggioli, Antonia Fino, Gloria Giurgola, Franko Klisović, Martina Licari, Veronica Marini, Barbara Massaro, Luigi Morassi, Marilena Ruta, Nile Senatore, Nina Solodovnikova e Claudia Urru.

Il programma musicale, accompagnato al pianoforte dal M° Alessandro Marini, comprenderà l’esecuzione di arie e recitativi tratti dall’opera in concorso “Mitridate, re di Ponto” di Mozart.

Due saranno le giurie presenti all’Olimpico: una avrà il compito di assegnare i ruoli dell’opera a sei dei finalisti (eccezion fatta per Mitridate per il cui ruolo non si è presentato alcun candidato) ed un’altra, formata da critici musicali e giornalisti, assegnerà il “Premio della critica Lukas Franceschini” ad uno dei finalisti.

La prima giuria sarà composta da Dominique Meyer, Sovrintendente del Teatro alla Scala e Presidente del Concorso, Pierangelo Conte (direttore artistico del Teatro Carlo Felice di Genova), Barbara Frittoli (soprano), Sara Mingardo (contralto), Marco Tutino (compositore), Marco Angius (direttore d’orchestra), Eleonora Pacetti (responsabile “Fabrica” Young Artist Program del Teatro dell’Opera di Roma), Barbara Andreini (direttore artistico Fondazione Renata Tebaldi), Sherman Lowe (docente di canto ), Wally Santarcangelo (direttore artistico del Concorso Lirico Internazionale Ottavio Ziino) e Andrea Castello (direttore artistico del festival Vicenza in Lirica e presidente dell’Archivio storico Tullio Serafin).

Dominique Meyer, Sovrintendente del Teatro alla Scala

Alla straordinaria giuria composta da alcuni tra i piu grandi esponenti del Teatro Internazionale si aggiungerà la giuria critica che avrà il compito di assegnare il “Premio della critica” dedicato a Lukas Franceschini, oltre ad altri premi speciali da loro stessi offerti. La giuria critica sarà composta da: Roberto Mori (Connessi all’Opera), Gilberto Mion (Teatro.it), Davide Cornacchione (OperaTeatro), Martino Pinali (OperaClick), Alan Neilson (OperaWire), Cesare Galla, Alessandro Cammarano (Le Salon Musical), Alessio Solina (OperaLibera), Maria Teresa Giovagnoli (MTG Lirica), Federica Fanizza (Artesnews) e Fabio Larovere (L’Opera).

La presenza del pubblico, sebben contingentata, sarà fondamentale per questo concerto – afferma Andrea Castello – e i giovani artisti riceveranno quell’energia che solo il TEATRO DAL VIVO, attraverso quello scambio reciproco che una disciplina nata e cresciuta tramite la fruizione e l’empatica condivisione con il pubblico può donare; un’arte che nasce dal bisogno di suscitare e di ricevere emozioni attraverso l’apporto diretto ed empaticamente significativo dell’applauso. Grazie al costo volutamente contenuto del biglietto d’ingresso, vogliamo renderci ancor più aperti attraverso un linguaggio professionale e ricercato nei contenuti ma comprensibile nella comunicazione, con la volontà di sostenere ancor di più il nostro teatro ed il festival, che si conferma tra i più ricercati a livello internazionale”.

Il Concorso lirico Tullio Serafin gode del patrocinio e sostegno del Comune di Vicenza, del patrocinio della Regione del Veneto, Provincia di Vicenza, Comune di Cavarzere, Teatro Carlo Felice di Genova e Circolo Tullio Serafin ed è stato realizzato grazie alla cortese ospitalità del Teatro alla Scala di Milano, del Teatro dell’Opera di Roma e del Teatro Real di Madrid, dove si sono tenute le audizioni per la selezione dei finalisti del Concorso che saranno presenti al Teatro Olimpico il 14 giugno.

I biglietti sono a disposizione on line su Vivaticket, oppure scrivendo un’email a biglietteria@vicenzainlirica.it cell.: 3496209712.
Ingresso intero € 20,00, ridotto (over 65 – under 30) € 15,00.

Concorso Tullio Serafin: posticipata la scadenza delle iscrizioni. Finalissima al Teatro Olimpico di Vicenza il 14 giugno.

La direzione artistica del Concorso lirico Tullio Serafin, alla luce delle nuove disposizioni governative in materia di Covid-19, ha ritenuto opportuno posticipare il termine delle iscrizioni al Concorso, per agevolare i candidati che si fossero trovati in difficoltà nel raggiungere i teatri che ospitano la prova “eliminatoria”. Pertanto, il termine ultimo per le iscrizioni è fissato al 3 maggio ore 12.00 per il Teatro alla Scala di Milano, Teatro Massimo di Palermo e Teatro dell’Opera di Roma e al 14 maggio 2021 ore 12.00 per il Teatro Real di Madrid. 

Il giorno 4 maggio alle ore 18 in diretta Facebook sulla pagina dell’Archivio storico Tullio Serafin, verrà estratta la lettera dell’alfabeto utile per determinare l’ordine dei concorrenti convocati per ciascuna prova eliminatoria.

Il Concorso lirico Tullio Serafin (realizzato dall’Associazione Archivio storico Tullio Serafin, nata nel 2017 insieme ai pronipoti del Maestro, unici eredi viventi) verrà ospitato in quattro tra i più celebri teatri a livello internazionale: il Teatro alla Scala di Milano, il Teatro Massimo di Palermo, il Teatro dell’Opera di Roma e il Teatro Real di Madrid. La finale del Concorso si svolgerà a Vicenza il 14 giugno (orario da definire) nella prestigiosa cornice del Teatro Olimpico, il teatro coperto più antico al mondo, grazie alla collaborazione e patrocinio del Comune di Vicenza, al patrocinio della Regione del Veneto, Comune di Cavarzere e Comune di Palermo. 

Durante la finale verranno assegnati i ruoli dell’opera “Mitridate, Re di Ponto” di W. A. Mozart, che andrà in scena al Teatro Olimpico in occasione del Festival Vicenza in Lirica 2021, l’8 e 12 settembre e coinvolgerà altre istituzioni del mondo dello spettacolo di particolare importanza a livello internazionale; verranno inoltre assegnati altri premi, interamente presentati nel sito del concorso: www.concorsoliricotullioserafin.it 

I vincitori eseguiranno poi un concerto a Cavarzere (Venezia) paese natale di Tullio Serafin, presso il Teatro Tullio Serafin il 15 giugno ed in questa occasione riceveranno una borsa di studio offerta dal Comune di Cavarzere oltre ad altri premi in via di definizione.

La prestigiosa giuria alla finale del Concorso sarà composta da: Dominique Meyer, Sovrintendente del Teatro alla Scala PRESIDENTE, Alessandro Di Gloria (casting manager del Teatro Massimo di Palermo), Eleonora Pacetti (responsabile “Fabbrica” Young Artist Program del Teatro dell’Opera di Roma), Marco Tutino (compositore), Sara Mingardo (contralto e consulente musicale del Festival Vicenza in Lirica), Barbara Frittoli (soprano), Andrea Castello (direttore artistico del Festival Vicenza in Lirica e presidente dell’Archivio storico Tullio Serafin), Wally Santarcangelo (direttore artistico del Concorso Lirico Internazionale Ottavio Ziino), Barbara Andreini (direttore artistico della Fondazione Renata Tebaldi), Marco Angius (direttore d’orchestra).

Presente anche una giuria di critici musicali e giornalisti che verrà comunicata al termine delle iscrizioni.

I biglietti per partecipare alla finale saranno disponibili sul circuito Vivaticket a partire da giovedi 29 aprile, oppure scrivendo un’email a biglietteria@vicenzainlirica.it 

Il ricavato della serata verrà destinato alle borse di studio per giovani solisti, particolarmente penalizzati in questo difficile anno.

Il festival da sempre è vicino ai giovani artisti, anche grazie al sostegno delle istituzioni pubbliche e ai tanti privati che scelgono di destinare fondi all’associazione Concetto Armonico per sostenerne il progetto. 

Ulteriori informazioni relative al festival 2021 su www.vicenzainlirica.it cell.: 3496209712

Vicenza, 24 aprile 2021
Comunicato stampa n. 7/2021

Tullio Serafin Opera Singing Competition: enrollment deadline has been postponed. Waiting for the final selection at Teatro Olimpico in Vicenza on June 14th.

The artistic direction of Tullio Serafin Opera Singing Competition, in light of the new government provisions on Covid-19, has deemed it appropriate to postpone the registration deadline to the Competition to facilitate candidates who find themselves in difficulty in reaching the theaters hosting the “preliminary” rounds. 

Therefore, the registration deadline is set on 3 May at 12.00 for Teatro alla Scala in Milan, Teatro Massimo in Palermo and Teatro dell’Opera in Rome and on 14 May at 12.00 for Teatro Real in Madrid.
On 4 May at 6 pm live on the Facebook page of Archivio Storico Tullio Serafin, the letter of the alphabet will be extracted for the summons order of competitors for the preliminary round.

Tullio Serafin Opera Singing Competition (organized by Archivio Storico Tullio Serafin Association, founded in 2017 together with the Maestro’s great-grandchildren, the only living heirs) will be hosted in four of the most internationally famous theaters: Teatro alla Scala in Milan, Teatro Massimo in Palermo, Teatro dell’Opera in Rome and Teatro Real in Madrid. 

The final of the Competition will take place in Vicenza on 14 June (hours to be defined) in the prestigious setting of Teatro Olimpico, the oldest covered theater in the world, thanks to the collaboration and patronage of the Municipality of Vicenza, under the patronage of the Veneto Region, Municipality of Cavarzere and the Municipality of Palermo.

During the final, the roles of the opera “Mitridate, Re di Ponto” by W. A. Mozart will be assigned. The opera will be staged at Teatro Olimpico for Vicenza in Lirica 2021 Festival, 8 and 12 September, and will involve other institutions of particular relevance for the world of opera. Other prizes will also be awarded, as mentioned on the competition website: www.concorsoliricotullioserafin.it

Winners will then perform a concert in Cavarzere (Venice), birthplace of Tullio Serafin, at Tullio Serafin Theater on June 15 and on this occasion they will receive a scholarship offered by the Municipality of Cavarzere as well as other prizes to be defined.

The prestigious jury of the Competition’s final will be composed by: Dominique Meyer, Superintendent of Teatro alla Scala – PRESIDENT, Alessandro Di Gloria (casting manager of Teatro Massimo in Palermo), Eleonora Pacetti (“Factory” manager Young Artist Program of Teatro dell’ Opera in Rome), Marco Tutino (composer), Sara Mingardo (contralto and musical consultant of Vicenza in Lirica Festival), Barbara Frittoli (soprano), Andrea Castello (artistic director of Vicenza in Lirica Festival and president of Archivio Storico Tullio Serafin), Wally Santarcangelo (artistic director of  Ottavio Ziino International Opera Competition), Barbara Andreini (artistic director of Renata Tebaldi Foundation), Marco Angius (conductor).
There will also be a jury of music critics and journalists whose names will be communicated after the registration deadline.

Tickets for the final will be available on Vivaticket circuit from Thursday 29 April, or by writing an email to biglietteria@vicenzainlirica.it

The proceeds from the evening will be allocated to scholarships for young artists who have been particularly penalized in this difficult year.
The festival has always been close to young artists thanks to the support of public institutions and the many private individuals who choose to allocate funds to Concetto Armonico association to support the project.

Further information on 2021 festival at www.vicenzainlirica.it 
Mobile: 3496209712

Vicenza in Lirica, protagonista in streaming giovedì 1 aprile alle ore 21 con “La passione di Cristo” a cura di Valentina Casarotto.

L’associazione Concetto Armonico principale organizzatrice del “Festival Vicenza in Lirica”, non potendo eseguire il tradizionale concerto dedicato alla Pasqua, sarà protagonista giovedì 1 aprile in streaming, con una conferenza di storia dell’arte dal titolo “Passione di Cristo”. La conferenza sarà in diretta a partire dalle ore 21 nella pagina Facebook dell’associazione Concetto Armonico, oltre che nella pagina Facebook e canale YouTube del Festival Vicenza in Lirica.

L’appuntamento verrà curato da Valentina Casarotto, storica dell’arte, dottore di ricerca e docente al Liceo Lucrezio Caro di Cittadella (PD); collabora con la casa editrice Zanichelli e tiene la rubrica “Arte e dintorni” sul quotidiano online L’Ecovicentino. È attiva in ambito locale con conferenze d’arte su invito di Associazioni, Biblioteche e Università popolari, oltre che autrice del romanzo storico dedicato a Rosalba carriera “Il segreto nello sguardo” edizioni Angelo Colla.

Il cammino di Cristo, dall’entrata in Gerusalemme alla deposizione dalla Croce, è un racconto umano di sacrificio, dolore e amore divenuto simbolo universale della Fede cristiana. L’incontro propone una celebrazione della Santa Pasqua attraverso l’incanto e l’intensità dell’arte, prendendo in esame opere che attraverso i secoli hanno reso palpitante di vita il messaggio evangelico.

Spaziando dalla pittura alla scultura, dal Medioevo alla più attuale contemporaneità, la Passione di Cristo viene ripercorsa illustrando capolavori che toccano il profondo, icone di intensa pietas e di radicata devozione popolare, senza dimenticare qualche riferimento al prezioso patrimonio storico artistico della nostra amata Vicenza.

Sempre a partire dal mese di Aprile, seguiranno altri appuntamenti in streaming organizzati sia dal festival “Vicenza in Lirica” che dall’Archivio storico Tullio Serafin, dove musica e arte s’intrecciano per stimolare le emozioni del pubblico, in attesa del TEATRO DAL VIVO, luogo di aggregazione per eccellenza.

Informazioni: Concetto Armonico cell.: 3496209712 – info@concettoarmonico.it


Prof.ssa Valentina Casarotto

Storica dell’arte, dottore di ricerca e docente al Liceo di Cittadella (PD). Ha lavorato per sette anni alle Gallerie dell’Accademia di Venezia. Collabora con la casa editrice Zanichelli e tiene la rubrica “Arte e dintorni” sul quotidiano online L’Ecovicentino. Al suo attivo ha una nutrita serie di conferenze d’arte per Associazioni, Biblioteche e Università popolari. Con l’attrice Stefania Carlesso propone originali conferenze-spettacolo a tema artistico.

Il suo romanzo storico Il segreto nello sguardo. Memorie di Rosalba Carriera prima pittrice d’Europa (Angelo Colla Editore 2012), ha vinto il premio “Mario Soldati Narrativa 2012” e il premio “Mario Luzi 2016”.

È autrice di due blog: su Aula d’arte pubblica racconti d’arte, recensioni a mostre e materiali per la didattica; su DivagoAdArte presenta un’opera d’arte al giorno.

Vicenza in Lirica 2021 e Concorso Lirico Tullio Serafin

Vicenza in Lirica 2021 Concorso Lirico Tullio Serafin con il Teatro alla Scala, il Massimo di Palermo e l’Opera di Roma. Una stagione all’insegna di Mozart e il ritorno a Vicenza di grandi collaborazioni

Visto il successo ottenuto dalla messa in onda, nei giorni scorsi, sull’emittente televisiva nazionale Rai5 di ben tre spettacoli del festival Vicenza in Lirica, due dei quali realizzati durante l’ultima stagione 2020, la direzione artistica ha deciso di rendere noti due titoli del ricco cartellone previsto in ‘era Covid’. Il festival proporrà al pubblico due titoli giovanili del genio salisburghese W. A. Mozart, si tratta dell’oratorio “Betulia Liberata” composto nel 1771 e che inaugurerà il festival il 28 agosto 2021 e dell’opera “Mitridate, Re di Ponto” composta nel 1770.

“Non avrei mai pensato di cimentarmi in Mozart – commenta Andrea Castello, direttore artistico del festival – ma credo sia arrivato il momento di riportare il grande compositore a Vicenza con due titoli di straordinario interesse. Naturalmente non saranno gli unici titoli che presenterò al pubblico, sempre Covid e fondi permettendo. E’ un’altra bella sfida, ma le sfide, quando servono a sostenere i giovani talenti e quando aiutano ad offrire al nostro pubblico grande musica, mi piacciono e mi danno energia”. Sono le parole di Andrea Castello direttore artistico del festival Vicenza in Lirica.

Per l’oratorio mozartiano “Betulia Liberata” sarà un debutto al teatro Olimpico mentre, per l’opera “Mitridate, Re di Ponto” si tratterà di un ritorno, dopo l’esecuzione del 1984, in collaborazione con il teatro La Fenice.

I giovani solisti, protagonisti dell’opera che andrà in scena all’Olimpico il prossimo settembre 2021, saranno i vincitori del Concorso Tullio Serafin, organizzato dall’Archivio storico Tullio Serafin, del quale lo stesso Castello è presidente, e in collaborazione con l’associazione Concetto Armonico, e con i patrocini della Regione del Veneto, del Comune di Vicenza, del Comune di Palermo e del Comune di Cavarzere.

Il concorso di fama internazionale si prefigge di creare un legame importante tra Vicenza e tre fra i più grandi Teatri italiani, Teatri nei quali il Maestro Tullio Serafin ha lasciato un segno indelebile durante la sua ineguagliabile carriera. I sovrintendenti del teatro alla Scala, del teatro Massimo di Palermo e dell’Opera di Roma, hanno accolto con entusiasmo la proposta avanzata da Andrea Castello, che chiedeva di ospitare la prima fase del concorso (fase eliminatoria) nei rispettivi Teatri, arricchendo qualitativamente il concorso stesso e, nel contempo, agevolando i giovani concorrenti negli spostamenti in questo difficile momento.

La finale del Concorso sarà aperta al pubblico ed è prevista a Vicenza il 14 giugno alle ore 20,30 al Teatro Olimpico, sperando di riportare così cantanti, musicisti e pubblico, a gioire nuovamente dell’esibizione e dell’ascolto della musica dal vivo. L’opera verrà allestita con il progetto “Opera Studio” del festival Vicenza in Lirica che sarà seguito da docenti di fama internazionale, durante il periodo estivo. Altri premi verranno assegnati ai finalisti e saranno visibili nel sito www.concorsoliricotullioserafin.it.

La giuria del Concorso sarà composta da Dominique Meyer Sovrintendente del Teatro alla Scala in qualità di Presidente e da Marco Tutino (compositore), Alessandro Di Gloria (casting manager del Teatro Massimo di Palermo), Eleonora Pacetti (responsabile “Fabbrica” Young Artist Program del Teatro dell’Opera di Roma), Sara Mingardo (consulente musicale del Festival Vicenza in Lirica), Andrea Castello (direttore artistico del Festival Vicenza in Lirica e presidente dell’Archivio storico Tullio Serafin), Wally Santarcangelo (direttore artistico del Concorso Ottavio Ziino)Barbara Andreini, (direttore Artistico della Fondazione Renata Tebaldi), Marco Angius (direttore d’orchestra).

Alla giuria che assegnerà i ruoli dell’opera “Mitridate, Re di Ponto”, se ne aggiungerà una seconda formata da giornalisti e critici musicali e che avrà il compito di affidare il “Premio della critica Lukas Franceschini” ad uno dei finalisti. Il 15 giugno i vincitori prenderanno parte ad un concerto presso il Teatro Tullio Serafin di Cavarzere, paese natale del Maestro, dove è prevista l’assegnazione di una borsa di studio a tutti i giovani cantanti, inoltre, ad uno degli artisti presenti, sarà conferito il premio del pubblico intitolato a “Francesco Pacchiega”.

“Credo che la collaborazione con Teatri di questo calibro, sia un notevole traguardo, non solo per noi del festival, ma per la stessa città di Vicenza. In questo modo vengono creati ulteriori ‘ponti’ che vanno ad aggiungersi ai molti già costruiti in questi nove anni, inoltre, e credo sia la cosa più importante, i giovani artisti avranno la possibilità di farsi ascoltare da Maestri importanti, “utilizzando” – passatemi il termine – palcoscenici davvero eccezionali.

Sono soddisfatto soprattutto per la divulgazione della musica nella mia città Vicenza, che in questi ultimi nove anni ha ospitato, grazie al festival, nomi molto noti della lirica mondiale ed ha collaborato con teatri di grande spessore. Vedremo, intanto lavoriamo con speranza, serietà e dedizione…”. Così conclude Andrea Castello, con l’entusiasmo di sempre, in attesa che ritorni una “luce” sempre più viva.

Per ulteriori informazioni riguardante il bando del Concorso lirico Tullio Serafin visitare il sito www.concorsoliricotullioserafin.it cell.: +393496209712

I giovani artisti del Festival Vicenza in Lirica, protagonisti su Rai5 con L’Olimpiade di Antonio Vivaldi

Altro atteso appuntamento per il Festival Vicenza in Lirica sabato 13 febbraio alle ore 8 e alle ore 18,50 sulla prestigiosa emittente televisiva nazionale Rai5, con protagonisti i giovani artisti dell’opera “L’Olimpiade” di Antonio Vivaldi, andata in scena il 5 e 8 settembre al Teatro Olimpico durante il Festival Vicenza in Lirica 2020. Proprio dagli stessi giovani interpreti arrivò la proposta di registrare una delle due recite, al punto di convocare il direttore artistico e “supplicarlo” affinché il loro desiderio diventasse realtà. Un gesto questo che mette in risalto la loro grande sensibilità verso la musica oltre che, verso il festival.

“Mi hanno convocato dopo una settimana di prove dicendomi che sarebbero stati disponibili a lasciarmi il gettone di presenza che gli sarebbe spettato, purché io provvedessi a registrare una delle due recite.” – afferma Andrea Castello direttore artistico del festival, che continua – Naturalmente mi sono commosso e mi sono impegnato affinché venisse registrata l’opera, fermo restando che loro sarebbero andati a casa con il gettone di presenza stabilito nel contratto. Abbiamo dunque deciso di registrare un giorno prima dalla recita, con microfoni panoramici e riprese dall’alto, grazie alla disponibilità di Giampiero Pozza e dei suoi colleghi che, non hanno potuto assistere nemmeno ad una prova per rendersi conto di come fosse stato costruito lo spettacolo. Per i giovani credo sia importante che in un momento così particolare e delicato, dove tutto era (ed è) incerto, rimanesse traccia del lavoro svolto con tenacia, determinazione e che dimostrasse l’importanza assoluta del Teatro dal vivo. A tal proposito il grazie va rivolto anche all’emittente televisiva Rai5, sensibile al progetto giovanile di Opera Studio e al Festival Vicenza in Lirica”.

L’Olimpiade di Vivaldi è stata allestita grazie al progetto di “Opera Studio” del festival iniziato il 20 agosto presso le sale congresso del Viest Hotel, coinvolgendo i 7 giovani artisti scelti a luglio tra i 90 che si sono presentati alle audizioni in presenza e docenti esperti nella prassi esecutiva. Il lavoro di perfezionamento è iniziato con Sara Mingardo, socio e consulente artistico del festival, che ha curato per tre giorni i recitativi dell’opera. Di seguito si poneva il lavoro con il direttore d’orchestra Francesco Erle che ha curato la parte musicale e diretto al cembalo l’ensemble barocco del Festival Vicenza in Lirica. Alla parte musicale si sono uniti il Maestro Bepi Morassi insieme Laura Pigozzo a cui è stata fidata la regia dell’opera, limitata negli oggetti e nelle movenze per far fronte alle disposizioni anti-Covid: “… abbiamo fatto coi giovani solisti un percorso di grande interesse ma, credo, anche di grande fascino, sollecitandoli in un training di crescita interpretativa persino inconscio, affinando da un lato la capacità di analisi e di studio dei personaggi (…) ma dall’altro andandoli a stuzzicare e titillare sul piano prettamente di virtuosismo teatrale, di ars drammatica nel senso più puro del termine, ovvero quello di trasferire sul loro corpo quanto la mente aveva individuato (…) cercando di attivare i più raffinati ma efficaci mezzi di comunicazione con il pubblico,(…). E’ stato un percorso a volte arduo e irto di insidie (…) che però i giovani hanno capito e colto non solo nella sua efficacia in quel momento, ma forse come una chiave che li può aiutare nel procedere in una carriera che non sarà semplice, in tutti i sensi”.

Allo straordinario complesso artistico-musicale se n’è aggiunto un altro altresì fondamentale, formato dall’insieme di sartoria, trucco e parrucco. La parte dei costumi è stata affidata a Carlos Tieppo direttore dell’Atelier del Teatro La Fenice, che ha collaborato con la sartoria vicentina di Daniela Boscato, figura determinate insieme al figlio Elia nel dietro le quinte. La parte del trucco è stata affidata alla giovane Beatrice Fardilha, che ha debuttato all’Olimpico mentre, la parte del parrucco, è stata affidata a “GB parrucchieri”. Determinate anche la collaborazione consolidata con Confartigianato Imprese Vicenza che, oltre ad aver offerto ben quattro borse di studio per i giovani artisti del festival, è stata fondamentale nel creare sinergie con alcuni artigiani del territorio utili alla produzione operistica. L’illustrazione della locandina era nelle mani e nella creatività dell’architetto Matteo Bianchi. Light designer del festival ed in particolare dell’opera, Andrea Grussu.

Al Maestro Carlo Steno Rossi è stata affidata la realizzazione della trascrizione in notazione moderna della partitura de “L’Olimpiade” di Antonio Vivaldi, utilizzata per la messa in scena al Teatro Olimpico di Vicenza. Per la trascrizione Rossi, si è basato sul manoscritto autografo del compositore conservato presso la Biblioteca Nazionale Universitaria di Torino ed utilizzato per la prima assoluta dell’opera andata in scena a Venezia nel Teatro Sant’Angelo durante il Carnevale del 1734. In tempi brevissimi il Maestro Rossi ha fornito al festival la partitura: ”La trascrizione ha rispettato in maniera fedele il manoscritto, sia per quanto riguarda la parte strettamente musicale (frasi, segni dinamici ecc.) che per il testo delle arie e dei recitativi, talora differenti rispetto al libretto originario di Metastasio. Lo stesso Vivaldi infatti, in fase di scrittura della partitura apportò alcune modifiche non solo al testo ma decise anche di tagliare ben 9 arie del libretto del poeta cesareo. Per la messa in scena al Teatro Olimpico, per rispettare la lunghezza predefinita della rappresentazione dettata dalle esigenze legate al Covid-19 e per esigenze drammaturgiche, sono stati apportati ulteriori tagli al manoscritto omettendo alcune arie e riducendo la lunghezza di alcuni recitativi”.

Gli interpreti (ricordiamo sette giovani artisti) si sono dimostrati perfettamente all’altezza, ispirati da entusiasmo, energia e determinazione: Patrizio La Placa (Clistene), Daniela Salvo (Aristea), Francesca Lione (Argene), Sandro Rossi (Licida), Emma Alessi Innocenti (Megacle), Maddalena De Biasi (Aminta). Arricchivano la compagnia di canto gli attori Luca Rossi e Francesco Motta, registicamente i “custodi” del Teatro Olimpico. L’Ensemble barocco del Festival Vicenza in Lirica diretto dal Maestro Francesco Erle era composto da: Stefano Favretto (Violino I), Mauro Spinazzè (violino II), Nicolò Dotti (Oboe), Arrigo Pietrobon (oboe e flauto diritto), Simone Siviero (viola), Marco Casonato (viola da gamba), Michele Gallo (violone), Fabiano Merlante (tiorba), Michele Fattori (fagotto) e Carlo Steno Rossi (cembalo). Come ribadisce lo stesso Erle: “Riuscire a presentare in scena un’opera barocca mantenendo la possibilità di studio, tirocinio e debutto per giovanissimi talenti anche nel 2020 sembrava questa estate una impresa impossibile. Siamo invece riusciti a presentare un titolo certo di rara esecuzione, ma straboccante di momenti emozionanti sia nel canto che in orchestra, anche se con scelte obbligatoriamente ridotte al minimo”.

Una sfida per tutti, indubbiamente, ma che il pubblico e la critica hanno mostrato di premiare, ricevendo non da ultimo, l’attenzione della più importante piattaforma culturale italiana Rai5 che ha deciso infatti di dedicarle uno spazio nel suo già più che sostanzioso e nutrito palinsesto.

Il festival è stato eseguito grazie al patrocinio, sostegno e collaborazione del Comune di Vicenza assessorato alla Cultura e agli sponsor che con grande responsabilità hanno deciso di sostenere la cultura. Con il patrocinio del Mibact sensibile e disponibile all’attività del festival, Regione del Veneto e Teatro La Fenice.