…e quindi uscimmo a riveder le stelle – passioni dantesche in musica

Festival Vicenza in Lirica 2021
L’Opera è Giovane”
Vicenza 28 agosto – 12 settembre 2021


…e quindi uscimmo a riveder le stelle” – passioni dantesche in musica

Manuela Custer, messosoprano
Raffaele Cortesi, pianoforte
Quartetto Dafne, quartetto d’archi

Manuela Custer

Il Quartetto Dafne, insieme al messosoprano Manuela Custer e al pianista Raffaele Cortesi, offriranno una serie di composizioni ispirate dalla Divina commedia per Vicenza in Lirica al GIARDINO DEL TEATRO OLIMPICO

Passioni dantesche in musica , ovvero un viaggio musicale che ha come filo rosso La Divina commedia.

Mercoledì 8 settembre alle ore 21, si ritorna al Giardino del Teatro Olimpico con un concerto dedicato a Dante Alighieri, nei 700 anni dalla sua morte. Il concerto dal titolo “…e quindi uscimmo a riveder le stelle” – passioni dantesche in musica – vedrà come protagonista indiscussa il mezzosoprano Manuela Custer che ritorna a Vicenza in Lirica dopo lo straordinario successo ottenuto nel 2018. Il mezzosoprano sarà accompagnata dal “Quartetto Dafne” (Samuel Angletti Ciaramicoli e Federica Barbali al violino, Paolo Pasoli alla viola, Antonio Puliafito al violoncello)e al pianoforte da Raffaele Cortese. La sensibile artista per l’edizione 2021 del Festival, vuole celebrare il sommo Poeta attraverso un programma musicale assai raffinato che comprenderà musiche di F. Morlacchi, L. Confidati, G. Rossini, F. Listz, A. Ponchielli e molti altri.

Dante in musica ora, ovvero un viaggio musicale che ha come filo rosso La Divina commedia e che ha avuto uno straordinario successo a Trieste nei giorni scorsi.

Protagonista il Quartetto Dafne nato in seno all’Orchestra del Teatro La Fenice, insieme alla voce della soprano Manuela Custer e al pianista Raffaele Cortesi..

Il concerto accompagnerà il pubblico a conoscere la musica di Francesco Morlacchi, ambasciatore a Dresda dell’opera italiana, con il quartetto per voce femminile narrante la vicenda del Conte Ugolino, quella del marchigiano Luigi Confidati che affronta il canto di Paolo e Francesca. Il viaggio musicale si concluderà all’inizio del Novecento.

Il Festival, ideato e promosso dall’associazione Concetto Armonico, con la direzione artisticadi Andrea Castello, gode del sostegno del Ministero della Cultura, della collaborazione, sostegno e patrocinio del Comune di Vicenza, della collaborazione di AGSM AIM, del patrocinio della Regione del Veneto, della Provincia di Vicenza, dell’Archivio storico Tullio Serafin, del Teatro La Fenice. Gode dell’alto patrocinio del Parlamento Europeo per la serata benefica del 29 agosto e si sviluppa grazie all’appoggio fondamentale di sponsor privati, partner e collaborazioni.

Inoltre è inserito nel cartellone “Vicenza estate 2021 – cultura, spettacoli, divertimento” dell’assessorato alla cultura del Comune di Vicenza.

Mercoledì 8 settembre, ore 21
GIARDINO DEL TEATRO OLIMPICO
“…e quindi uscimmo a riveder le stelle”
Passioni dantesche in musica
Concerto dedicato a Dante Alighieri con le musiche di Francesco Morlacchi, Luigi Confidati, Gioacchino Rossini, Franz Listz, Amilcare Ponchielli.
Manuela Custer , mezzosoprano
Ensemble Quartetto Dafne,
Raffaele Cortesi pianoforte.
In caso di maltempo ci si sposta all’interno

Biglietti
20 euro intero; 15 euro ridotto /over 65 under 30)

Profili

Manuela Custer
Nata a Novara, si diploma al Conservatorio G. Verdi di Torino ed inizia la sua brillante carriera debuttando in Elisabetta regina d’Inghilterra al Teatro Regio di Torino. A questo seguono: L’enfant et les sortileges a Lucerna; Così fan tutte a Montecarlo; Les contes d’Hoffmann a Verona, Torino, Genova e Lille; Juditha Triumphans di Vivaldi a Venezia, Salisburgo, Amsterdam ed alla Wiener Konzerthaus; Le nozze di Figaro a Torino; Orfeo e Bajazet al Festival di Istanbul; Giustino ed Arminio al Konzertgebouw di Amsterdam ed alla Chigiana di Siena; La zingara al Festival di Martina Franca; I Capuleti e i Montecchi a Roma, Catania e Bari; Zelmira al Festival di Edimburgo; Il barbiere di Siviglia (Rosina) a Verona, Bari, Venezia e (Berta) all’Arena di Verona; La Cenerentola a Torino e Bari; Faust a Roma; Falstaff a Verona, Genova, Bilbao ed alla Scala; L’incoronazione di Poppea a Valladolid ed a Siviglia; Orlando finto pazzo di Vivaldi al Theâtre des Champs-Elys es di Parigi; Pia de’ Tolomei alla Royal Festival Hall di Londra; Il Vero omaggio, La Gazzetta e La gazza ladra al ROF di Pesaro; Olimpiade a Venezia; Il diluvio universale di Donizetti al Drury Lane di Londra ed a San Gallen; Tancredi a Torino; La Didone a Venezia ed alla Scala; Orlando furioso all’Accademia di Santa Cecilia; La damoiselle  lue di Debussy alla Scala; Madama Butterfly a Venezia, Siviglia, Firenze, Dallas, Verona; Anna Bolena al Th âtre des Champs Elys es di Parigi, a Palermo, Lyon e Verona; Il Califfo di Bagdad al Festival di Granada, al Palau de la Musica di Barcelona ed a Madrid; L’Italiana in Algeri a Palma de Mallorca, Cordoba, Firenze, Dallas; L’equivoco stravagante a Bilbao; Albert Herring di Britten al Maggio Musicale Fiorentino; Le Rossignol di Stravinsky a Stresa; L’Olimpiade e Lady be good! al San Carlo di Napoli; A hand of bridge a Venezia; Dorilla in Tempe a Venezia e Wexford; Le nozze in villa al Festival Donizetti di Bergamo. Ha lavorato con importanti direttori d’orchestra del calibro di: Biondi, Bonynge, Carella, Ceccato, Chailly, Chung, Curtis, Fasolis, Fogliani, Gardiner, Harding, Luisi, Marcon, Matheuz, Montanari, Noseda, Olmi, Oren, Renzetti, Rousset, Scappucci, Scimone, Villaume, Viotti e registi quali: Carsen, Cigni, De Ana, Fo, Joel, Kokkos, Livermore, Michieletto, Ronconi, Sagi, Talevi, Vick. Svolge inoltre un’intensa attivit  concertistica e nel campo del repertorio contemporaneo che l’ha vista impegnata in: Requiem di Mozart a Venezia; Nona Sinfonia di Beethoven all’Accademia di Santa Cecilia; Messa da Requiem di Verdi e Petite Messe Solennelle a Milano ed a Malaga; Sankt- Bach Passion di Kagel alla Gewandhaus di Lipsia; Le bel indiferent di Tutino allo Stabile di Torino; Canti dall’inferno al Festival di Spoleto ed allo Stabile di Torino.
Ha inciso: tre volumi de Il Salotto, L’esule di Granata, Pia de’ Tolomei, Il diluvio universale, Elisabetta regina d’Inghilterra, Zelmira e Maria Stuart (Opera Rara), Juditha Triumphans (Warner) e Arminio (Virgin).

Quartetto Dafne

Samuel Angeletti Ciaramicoli (violino I), Federica Barbali (violino II), Paolo Pasoli (viola), Antonino Puliafito (violoncello)

Il quartetto Dafne nasce in seno all’orchestra del Teatro la Fenice di Venezia, in cui i suoi membri lavorano stabilmente. Pur essendo di recente formazione, ha al suo attivo numerosi concerti in Italia ed in Svizzera e si esibito per la stagione Musikamera nella sala grande del teatro la Fenice in diretta streaming, riscuotendo grande consenso da parte del pubblico e della critica.

Samuel Angeletti Ciaramicoli consegue il diploma in violino nel 1996 con il massimo dei voti, sotto la guida del M° Giuseppe Volpato. Partecipa a numerosi corsi di formazione violinistico orchestrale con i maestri Stefano Pagliani, Danilo Rossi, Enrico Dindo, Leon Spierer, Rony Rogoff, Mario Brunello. Ha collaborato con diverse orchestre del panorama musicale italiano (tra cui il “Teatro alla Scala” di Milano e l’Orchestra Filarmonica della Scala) prima di vincere nel 2007 il concorso per concertino dei violini secondi al Teatro “La Fenice” di Venezia. Ha collaborato anche con l’”Orchestra d’archi Italiana”, anche in veste di spalla dei secondi violini, e con essa ha inciso 3 CD per la JVC e ha partecipato a tournee in Europa e Giappone suonando con F.J.Thiollier, J.Achucarro, M.Sthokausen.
Con la stessa orchestra ha recentemente sostenuto una tournee italiana con la Kremerata Baltica e Gidon Kremer.

Federica Barbali, milanese di origine, si è diplomata brillantemente in violino al Conservatorio “A.Boito” di Parma, sotto la guida del M Pisani. In seguito si   perfezionata con M. Jokanovich, F. De Angelis e G.B. Fabris. Vincitrice di diversi concorsi solistici, ha frequentato i corsi di musica da camera e di orchestra dell’Orchestra Giovanile Italiana. Ha fatto parte dal 1996 al 2015 del teatro Carlo Felice di Genova e dal 2015 è membro dell’Orchestra del teatro la Fenice di Venezia.

Paolo Pasoli si è diplomato in viola nel 1994 sotto la guida del M° Lenzi con il massimo dei voti e la lode, perfezionandosi successivamente con F.Merlini, D. Rossi e V. Mendelssohn. Ha frequentato vari corsi di perfezionamento di musica da camera ed orchestrali: OGI (Orchestra Giovanile Italiana) e EUYO (Orchestra Giovanile Europea). Idoneo in numerose orchestre, ha vinto nel 1995 il concorso per un posto di viola di fila al teatro Carlo Felice di Genova e nel 1997 il concorso per seconda viola al teatro la Fenice di Venezia. Risultato idoneo in vari teatri, ha collaborato come Prima Viola con la Fondazione Teatro la Fenice ed altri importanti enti.

Antonino Puliafito, dopo il diploma in violoncello presso il Conservatorio “G. Verdi” di Torino, prosegue i suoi studi frequentando corsi di perfezionamento con maestri come R. Filippini, E. Dindo, E. Bronzi. Ha collaborato con le più importanti istituzioni musicali italiane ed estere sia come violoncello di fila che come prima parte. Dal 2008 fa parte del Trio Operacento. Nell’aprile 2005, vincitore del concorso, entra stabilmente a far parte dell’Orchestra della Fondazione Teatro la Fenice di Venezia

Raffaele Cortesi

Dopo gli studi classici, si è diplomato a 18 anni con il massimo dei voti al Conservatorio “Arrigo Boito” di Parma dove attualmente è impegnato come Docente. Si è perfezionato successivamente con Sergio Perticaroli (Mozarteum di Salisburgo), Roberto Cappello, Piero Guarino, Joerg Demus, Dalton Baldwin e Bruno Canino.
Premiato in numerosi concorsi, si è esibito per prestigiose istituzioni e teatri quali il Teatro alla Scala di Milano, Accademia di S. Cecilia e Università La Sapienza di Roma, Teatro San Carlo di Napoli, Teatro Olimpico di Vicenza, Festival Rossini di Pesaro, Dresdner Musikfestspiele, Teatro Monumental di Madrid, St. John’s Smith Square di Londra, Kissinger Sommer, Schloss Festspiele Ettlingen, BSI Engadin Festival, Hofburg di Vienna, Ima Hall e Bunka Kaikan (Tokyo), Symphony Hall (Osaka), Seoul Arts Center.
Ha accompagnato in recital famosi cantanti, fra i quali: Raina Kabaivanska, Sonia Ganassi, Barbara Frittoli, Giuseppe Sabbatini, Renato Bruson, Leo Nucci, Michele Pertusi (con il quale ha inciso le liriche di Verdi), e solisti quali Danilo Rossi, Simonide Braconi, Rino Vernizzi, Alberto Negroni, Jan Vogler, Mira Wang.
Ha registrato per RaiRadio3, Tsi, Zdf, Radio Cl sica, Nhk, Kbs, Arte ed ha inciso la Petite Messe Solennelle di Rossini con il Coro da camera di Praga e il direttore Romano Gandolfi (Discover), parafrasi verdiane con il clarinettista Corrado Giuffredi (Aura); per Tactus le liriche da camera inedite di Arturo Toscanini, le chansons degli anni parigini di Casella ed in imminente uscita l’integrale delle liriche di Tosti su testi di D’Annunzio con Michele Pertusi.
Ha collaborato con i teatri di Parma, Bologna, Genova, Verona, Siviglia, Lisbona, Nederlandse Opera, Dijon, Concorsi Internazionali di Canto quali il “Verdi” di Busseto, “Neue Stimmen”, “G. Di Stefano”, “R. Tebaldi”, “R. Zandonai”, e Sony Classical (Jonas Kaufmann – Verdi Album).
Nell’ambito del Festival Verdi ha curato la prima esecuzione assoluta dell’Album Piave e de Il Corsaro di Giovanni Pacini. Ha tenuto Masterclasses per l’Universität für Musik und darstellende Kunst di Vienna, il Tokyo College of Music, l’Haydn Konservatorium di Eisenstadt, la Gnesins Academy of Music di Mosca, la Scuola dell’Opera Italiana di Bologna, l’Accademia del Maggio Musicale Fiorentino, il Teatro Lirico Sperimentale “A.Belli” di Spoleto.

Le Quattro Stagioni di Antonio Vivaldi con Orchestra Sinfonica del Conservatorio di Milano

Festival Vicenza in Lirica 2021
L’Opera è Giovane”
Vicenza 28 agosto – 12 settembre 2021

Domenica 5 settembre alle ore 18.00 al Tempio di Santa Corona a Vicenza Le Quattro Stagioni di Antonio Vivaldi con Orchestra Sinfonica del Conservatorio di Milano diretta da Pietro Mianiti

Si rinnova la collaborazione tra la città di Vicenza ed il Conservatorio di Milano, già ospite del Festival Vicenza in Lirica nelle passate edizioni, attraverso un concerto che conferma l’attenzione e la cura che da sempre la manifestazione dedica ai giovani artisti, vero e proprio volano del nostro futuro musicale.

La manifestazione avrà luogo domenica 5 settembre alle ore 18.00 presso il  Tempio di Santa Corona a Vicenza, quasi un museo in miniatura (ospita peraltro Il battesimo di Cristo di Giovanni Bellini e L’adorazione dei Magi di Paolo Veronese, due capolavori indiscussi della storia dell’arte italiana) e vedrà protagonista l’Orchestra Sinfonica del conservatorio di Milano che proporrà un programma tanto  celebre quanto amato, quel capolavoro del Prete rosso,  come veniva soprannominato Antonio Vivaldi, che non smette mai di emozionare e coinvolgere il pubblico: Le quattro stagioni.

Infatti questi quattro concerti, tratti dal “Il cimento dell’armonia e dell’invenzione” OP. 8 sono, a ragione, il ciclo più noto tra le composizioni vivaldiane e, com’è noto, traggono ciascuno ispirazione da una singola stagione dell’anno.

Completerà il raffinato l’appuntamento musicale, diretto da Pietro Mianiti, il Concerto in sol minore per due violoncelli, archi e cembalo RV 531 sempre di Antonio Vivaldi  che occupa un posto tutto particolare tra i Concerti del musicista e nel quale egli utilizza con grande agilità due per allora non così frequenti strumenti concertanti.

Il Festival, ideato e promosso dall’associazione Concetto Armonico, con la direzione artisticadi Andrea Castello, gode del sostegno del Ministero della Cultura, della collaborazione, sostegno e patrocinio del Comune di Vicenza, della collaborazione di AGSM AIM, del patrocinio della Regione del Veneto, della Provincia di Vicenza, dell’Archivio storico Tullio Serafin, del Teatro La Fenice. Gode dell’alto patrocinio del Parlamento Europeo per la serata benefica del 29 agosto e si sviluppa grazie all’appoggio fondamentale di sponsor privati, partner e collaborazioni.

Inoltre è inserito nel cartellone “Vicenza estate 2021 – cultura, spettacoli, divertimento” dell’assessorato alla cultura del Comune di Vicenza.

Informazioni, biglietti e prevendite:

Biglietteria in prevendita nel circuito vivaticket.com Prenotazioni biglietteria@vicenzainlirica.it Biglietteria del Teatro Olimpico, dal 24 agosto al 12 settembre, orari 10-12/15-17 (lunedì chiuso).
Biglietto unico € 10,00 (da destinare alle borse di studio per i giovani solisti)

PROGRAMMA

Pietro Mianiti direttore

Antonio Vivaldi (1678-1741)

Concerto in sol minore per due violoncelli, archi e cembalo RV 531

Da Il cimento dell’armonia e dell’inventione

Concerto in mi maggiore per violino archi e continuo
“La primavera”, op. 8 n. 1, RV 269
Allegro – Largo – Danza pastorale: Allegro

Concerto in sol minore per violino, archi e continuo
“L’estate”, op. 8 n. 2, RV 315
Allegro non molto. Allegro – Adagio – Presto

Concerto in fa maggiore per violino, archi e continuo
“L’autunno”, op. 8 n. 3, RV 293
Allegro – Adagio molto – Allegro

Concerto in fa minore per violino, archi e continuo
“L’inverno”, op. 8 n. 4, RV 297
Allegro non molto – Largo – Allegro

Letture sotto le Stelle e Letture in Giardino 

Festival Vicenza in Lirica 2021
L’Opera è Giovane”
Vicenza 28 agosto – 12 settembre 2021

Letture sotto le Stelle e Letture in Giardino con
Giorgio Appolonia
lunedì 6 settembre alle ore 21 alla Stamperia d’Arte Busato

Il cartellone del Festival Vicenza in Lirica, in programma dal 28 agosto al 12 settembre, è arricchito con incontri, letture, presentazioni e momenti di formazione. Alle nuove proposte editoriali è dedicata la rassegna Letture sotto le Stelle, incontri con gli autori e le loro recenti pubblicazioni, programmati in spazi di raccolta bellezza che permettono un ascolto e un dialogo ravvicinato con gli scrittori.

Quattro saranno le proposte letterarie che il Festival presenterà al pubblico nelle straordinarie cornici della Stamperia d’Arte Busato di Vicenza, del Caffè Galla e del Giardino del Teatro Olimpico.

Dopo il successo del primo appuntamento che ha visto protagonisti alla Stamperia d’Arte BusatoFabio Larovere e Andrea Faini con il libro Ve W – Perché non possiamo fare a meno di Giuseppe Verdi e Richard Wagner, edito da Massetti Rodella Editori con la prefazione di Alberto Mattioli lunedì 6 settembrealle ore 21 sempre alla Stamperia d’Arte Busato, vedrà Giorgio Appolonia presentare il libro Il basso rossiniano, edizioni Lemanna. Il libro è il seguito de Il tenore rossiniano (2019) e precede Il soprano rossiniano e Il contralto rossiniano di prossima uscita completando il quartetto delle voci utilizzate da Gioachino Rossini e dai compositori coevi. Vengono presi in considerazione tredici primi interpreti assoluti, mentre nella seconda parte del volume vengono riportate le interviste a interpreti d’oggi, noti e meno noti, che ci relazionano attorno ai loro studi, allo svolgimento della carriera ed al suo prosieguo.

Per la serate del 6 settembre, il pubblico presente, grazie all’iniziativa di Letture sotto le Stelle, avrà anche l’opportunità di conoscere più da vicino attraverso unavisita guidata, compiendo un fantastico viaggio artistico tra le parole e l’arte litografica, la straordinaria Stamperia d’Arte Busato, tra le più ricercate a livello internazionale.

Il Festival, ideato e promosso dall’associazione Concetto Armonico, con la direzione artisticadi Andrea Castello, gode del sostegno del Ministero della Cultura, della collaborazione, sostegno e patrocinio del Comune di Vicenza, della collaborazione di AGSM AIM, del patrocinio della Regione del Veneto, della Provincia di Vicenza, dell’Archivio storico Tullio Serafin, del Teatro La Fenice. Gode dell’alto patrocinio del Parlamento Europeo per la serata benefica del 29 agosto e si sviluppa grazie all’appoggio fondamentale di sponsor privati, partner e collaborazioni.

Inoltre è inserito nel cartellone “Vicenza estate 2021 – cultura, spettacoli, divertimento” dell’assessorato alla cultura del Comune di Vicenza.

Profilo

Giorgio Appolonia

La prima passione è stata la pittura, poi la mitologia, finalmente il melodramma. Laureato in Medicina e Chirurgia, pratico la professione medica e mi dedico alla ricerca del teatro in musica pubblicando saggi e articoli su riviste internazionali, programmi di sala e per enti lirici.

Inoltre varie monografie: Le voci di Rossini, Domenico Reina tenore luganese, Duecento anni di Opera a Lugano, Giuditta Pasta gloria del belcanto, Carlo Guasco tenore per Verdi, Giovanni Zuccala voce intellettuale dall’Imagna fra la Cisalpina e il Lombardo Veneto, “Il dolce suono mi colpì di sua voce” ovvero Giuseppe Viganoni e i tenori bergamaschi del primo Ottocento. Inoltre il primo romanzo “Cercherò Lontana Terra” attorno al compositore Gaetano Donizetti.

Dal 1992 collaboro con Radio Svizzera di Lingua Italiana dove conduco settimanalmente “Il ridotto dell’opera” (www.rsi.ch/opera).

Sono autore di originali radiofonici quali Farinello, Profondo Scarlatto, Il signait Fryceck, Liszt et Marie nonché di intrattenimenti teatral-musicali dedicati a compositori quali Rossini, Verdi, Mozart, Bellini, Chopin, Wagner, Donizetti, Schubert o “a tema” (il Natale, l’acqua, il mare, il vino, la donna, il risorgimento nella musica).

Fra le collaborazioni: Conservatorio “A. Boito” di Parma, Ateneo Veneto di Venezia, Primavera Concertistica di Lugano, Accademia Filarmonica di Bologna, Donizetti Society di Londra, Amici della Musica di Milano, Musée Tourgueniev di Parigi, LidoMusicAgosto di Venezia, Teatro Donizetti di Bergamo, Teatro San Carlo di Napoli, Università dell’Insubria, Scuola di Foniatria di Ravenna, Settimane Musicali dell’Olimpico di Vicenza, Conservatorio “G. Nicolini” di Piacenza, Arte e Musica sul Lario, Ceresio Estate, Monte Verità di Ascona, Amici della Scala di Lugano, Festival Musica sul Lago di Viverone, NoliMusicaFestival.

Collabora con Claudio Moneta, Vitale Fano, Giuseppe Clericetti, Luciana Serra, Franco Fussi, Fulvio Manzoni, Eleonora Mosca, Andrea Massimo Fantozzi e, all’occasione, con Pamela Villoresi, Roberto Servile, Denia Mazzola Gavazzeni, Francesco Ellero D’Artegna, Linda Campanella, Benedetta Laurà, Matteo Peirone, Lucia Rizzi, Elena Ballario, Giusy Colombi, Paolo Viscardi.

Sabato 11 settembre, ore 11
GIARDINO DEL TEATRO OLIMPICO
Letture in giardino
Presentazione del libro Il violino di filo di Matteo Grimaldi, edizioni Giunti.
Interviene Matteo Grimaldi
Ingresso gratuito.

Domenica 12 settembre, ore 18
CAFFE’ GALLA 1880
Letture sotto le Stelle
Presentazione dei libri Pazzo per l’opera – istruzioni per l’abuso del MelodrammaeVa pensierodi Alberto Mattioli, edizioni Garzanti.
Intervengono Alberto Mattioli e Cesare Galla (relatore).
Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria.

Ufficio stampa
Studio Pierrepi – Padova
Alessandra Canella
mob. (+39) 345 7154654
canella@studiopierrepi.it
www.studiopierrepi.it

Concerto lirico all’oratorio di San Nicola con gli allievi di Sara Mingardo

Festival Vicenza in Lirica 2021
L’Opera è Giovane”
Vicenza 28 agosto – 12 settembre 2021

Concerto lirico all’oratorio di San Nicola con gli allievi di Sara Mingardo martedì 31 agosto alle ore 21 nella straordinaria cornice barocca dell’Oratorio di San Nicola.

Sara Mingardo

Il festival Vicenza in Lirica giunto alla sua nona edizione, riserva da sempre particolare attenzione ai giovani cantanti lirici, soprattutto per quanto riguarda formazione e debutto. Un altro appuntamento da non perdere è il concerto finale della master class del contralto Sara Mingardo, martedì 31 agosto alle ore 21 nella straordinaria cornice barocca dell’Oratorio di San Nicola.

Dopo le master class tenute dai mezzosoprani Renata Lamanda e Laura Poverelli e dal baritono Alberto Mastromarino che si sono concluse con un concerto presso il Chiostro di San Lorenzo venerdì 27 agosto, è la vota del contralto Sara Mingardo che ha perfezionato sei giovani artisti cantanti provenienti da tutta Europa. Tre giorni di lavoro che si vanno ad aggiungere all’Opera-studio utile all’allestimento dell’opera “Mitridate, Re di Ponto” di Mozart che ritorna al teatro Olimpico il 9 e 12 settembre alle ore 20.30 dopo 37 anni di assenza nel teatro palladiano.

Il concerto del 31 agosto a San Nicola presenterà al pubblico alcune tra le piu belle pagine del repertorio operistico del ‘600 e ‘700 con l’accompagnamento al pianoforte del Maestro Marcos Madrigal.

Il festival Vicenza in Lirica 2021 dal 20 agosto sta dando la possibilità di formarsi a ben 38 giovani artisti attraverso le masterclass di canto lirico e l’Opera-Studio, dando così adito allo “slogan” scelto dalla direzione artistica “L’Opera è Giovane” che da sempre distingue il festival a livello Europeo, grazie al sostegno dei grandi cantanti lirici.

Il Festival, ideato e promosso dall’associazione Concetto Armonico con la direzione artisticadi Andrea Castello, gode del sostegno del Ministero della Cultura, della collaborazione, del sostegno e del patrocinio del Comune di Vicenza, del patrocinio della Regione del Veneto, Provincia di Vicenza, Archivio storico Tullio Serafin, Teatro La Fenice. Gode dell’alto patrocinio del Parlamento Europeo per la serata benefica del 29 agosto e si sviluppa grazie all’appoggio fondamentale di sponsor privati, partner e collaborazioni.

Il cartellone completo del festival su www.vicenzainlirica.it. Info e prenotazioni 3496209712

Concerto benefico del 29 agosto


Festival Vicenza in Lirica 2021
L’Opera è Giovane”
Vicenza 28 agosto – 12 settembre 2021

Domenica 29 agosto alle ore 21 al Teatro Olimpico, l’appuntamento benefico del Festival Vicenza in Lirica a favore di A.S.S.I.Gulliver – Associazione Sindrome di Sotos Italia, “la musica crea ponti in questo caso “ponti solidali”.

Domenica 29 agosto alle ore 21 al Teatro Olimpico, tornerà l’appuntamento benefico del Festival Vicenza in Lirica a favore di A.S.S.I.Gulliver – Associazione Sindrome di Sotos Italia. Protagonisti della serata saranno Amarilli Nizza (soprano), Elisa Verzier (soprano), Laura Polverelli (mezzosoprano), Renata Lamanda (mezzosoprano), Francesca Lione (mezzosoprano), Miriam Carsana (mezzosoprano), Alberto Mastromarino (baritono), Natale De Carolis (basso-baritono).

Affermati artisti del mondo della lirica che si uniscono ai giovani artisti che hanno debuttato con il festival Vicenza in Lirica, anche per confermare il “modus operandi” del festival: i grandi nomi che accompagnano i giovani al debutto. In questa serata sarà ancora più incisiva la sinergia proprio per lo scopo solidale utile alla ricerca. La serata ha ricevuto l’alto Patrocinio del Parlamento Europeo.

Il concerto verrà dedicato a Nerina Peroni, per molti anni maestro accompagnatore nella classe di canto del Maestro Elio Battaglia e conosciuta dal grande pubblico durante l’inverno passato grazie al talent televisivo di Mediaset “Tu si que vales”. “Nerina dove essere l’ospite del festival, non vedeva l’ora di sostenere i bambini e il festival, ma purtroppo ci seguirà dal teatro celeste che sta sopra noi” Sono le parole del maestro Castello, che ricorda così Nerina Peroni scomparsa improvvisamente un mese fa. Il concerto sarà accompagnato al pianoforte dal maestro Marcos Madrigal, che debutta al festival.

In programma musiche di G. Verdi, G. Puccini, W. A. Mozart, F. Cilea, G. Rossini. Una carrellata di arie e duetti per un unico scopo: la Solidarietà.

Vicenza in Lirica è orgogliosa di sostenere così la A.S.S.I. Gulliver che da 7 anni è al fianco delle famiglie di pazienti affetti da una rara condizione genetica nota come Sindrome di Sotos racconta Andrea Castello, tale condizione colpisce circa 1 bambino su 14.000 nati ed è causa di disabilità intellettiva, epilessia, ipotonia, accrescimento eccessivo, malformazioni degli organi interni, scoliosi e tratti peculiari del volto. Il ricavato della serata sarà devoluto all’Associazione anche come segno tangibile che “la musica crea ponti” in questo caso “ponti solidali”.

Il Festival, ideato e promosso dall’associazione Concetto Armonico, gode del sostegno del Ministero della Cultura, della collaborazione, sostegno e patrocinio del Comune di Vicenza, della collaborazione di AGSM AIM, del patrocinio della Regione del Veneto, della Provincia di Vicenza, dell’Archivio storico Tullio Serafin, del Teatro La Fenice. Gode dell’alto patrocinio del Parlamento Europeo per la serata benefica del 29 agosto e si sviluppa grazie all’appoggio fondamentale di sponsor privati, partner e collaborazioni.

Inoltre è inserito nel cartellone “Vicenza estate 2021 – cultura, spettacoli, divertimento” dell’assessorato alla cultura del Comune di Vicenza.

Ingresso unico 30,00 euro interamente destinato all’associazione ASSI GULLIVER.

Tamburino

Domenica 29 agosto, ore 21
TEATRO OLIMPICO
Recital benefico
Recital lirico benefico interamente a favore di ASSI Gulliver Associazione Sindrome di Sotos Italia
con ospiti: Amarilli Nizza (soprano), Elisa Verzier (soprano), Laura Polverelli (mezzosoprano), Renata Lamanda (mezzosoprano), Francesca Lione (mezzosoprano), Miriam Carsana (mezzosoprano), Alberto Mastromarino (baritono), Natale De Carolis (basso-baritono). Marco Madrigal (pianoforte).
Con l’alto patrocinio del Parlamento Europeo.
Ingresso unico 30,00 euro

Leo Nucci ritorna al Festival Vicenza in Lirica venerdì 3 settembre 2021

Festival Vicenza in Lirica 2021
L’Opera è Giovane”
Vicenza 28 agosto – 12 settembre 2021

Speciale appuntamento con la musica sacra venerdì 3 settembre per Vicenza in Lirica, la rassegna organizzata dall’Associazione Concetto Armonico con la direzione artistica di Andrea Castello. In cartellone l’atteso ritorno al Festival del celebre baritono Leo Nucci.

Sarà la storica cornice della Chiesa di San Lorenzo, dove si respira l’aria di un lontano passato, ad ospitare venerdì 3 settembre alle 21, il concerto “Pregando con la musica” che vede l’atteso ritorno al Festival Vicenza in Lirica del grande baritono Leo Nucci. Con un programma interamente dedicato al repertorio sacro, Leo Nucci si addentrerà tra partiture cariche di maestria compositiva e di sentimento per captare ed evocare con raffinata profondità lo spirito del tempo, in un colorato mosaico di note e di parole. In scaletta un ventaglio di celebri lavori di musica sacra, dal Kirye di compositore ignoto al Panis Angelicus di C.A. Franck, da O mio Signor di G.F. Haendel a Ave Verum Corpus di W.A. Mozart. E in chiusura, dopo aver affrontato pagine anche di Albinoni, Stradella, Gounod e Schubert, due brani di Giuseppe Verdi, la struggente Ave Maria tratta da Otello e l’aria Dio di Giuda da Nabucco.

Un concerto che apre uno scrigno di storie e delicate emozioni, con i moti dell’anima espressi in un’altissima creatività. E in scena, ad accompagnare il pubblico nell’incanto di una musica intrecciata a testi che riflettono i sentimenti universali dell’animo umano, il Quartetto Armonía costituito, oltre che da Leo Nucci che per l’occasione sarà anche violoncellista, dal soprano Elisa Maffi, da Marco Righi al violoncello e da Paolo Marcarini direttore arrangiatore all’organo.

Il Festival, ideato e promosso dall’associazione Concetto Armonico con la direzione artisticadi Andrea Castello, gode del sostegno del Ministero della Cultura, della collaborazione, del sostegno e del patrocinio del Comune di Vicenza, del patrocinio della Regione del Veneto, Provincia di Vicenza, Archivio storico Tullio Serafin, Teatro La Fenice. Gode dell’alto patrocinio del Parlamento Europeo per la serata benefica del 29 agosto e si sviluppa grazie all’appoggio fondamentale di sponsor privati, partner e collaborazioni.


Venerdì 3 settembre, ore 21
CHIESA DI SAN LORENZO
Leo Nucci – Pregando con la musica
Concerto di musiche tratte dal repertorio sacro.
Con il Quartetto armonía (harmony quartet)Interpreti: Elisa Maffi (soprano), Leo Nucci (baritono e violoncello), Marco Righi(violoncello), Paolo Marcarini(direttore arrangiatore all’organo).

Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria.

Profili

LEO NUCCI
E’ un baritono italiano, nato il 16 Aprile 1942, a Castiglione dei Pepoli, vicino a Bologna. Ha studiato con Giuseppe Marchesi e Mario Bigazzi, perfezionandosi poi, a Milano, con Ottavio Bizzarri.
Il suo debutto risale al 1967, quando vinse il concorso al Teatro lirico sperimentale di Spoleto e interpretò il ruolo di Figaro nell’opera Il barbiere di Siviglia di Rossini. Per motivi personali dovette però interrompere quasi subito questa attività, e per alcuni anni Leo Nucci fu cantante nel coro del Teatro alla Scala. Solo nel 1975, ripresi gli studi, tornò all’opera come baritono, in un ruolo da solista, con un importante debutto alla Scala sempre nel ruolo di Figaro, per sostituire Angelo Romero. La sua carriera prese il volo anche a livello internazionale, quando nel 1978 debuttò alla Royal Opera House di Londra, come Miller nell’opera Luisa Miller, nel 1978, e in Un ballo in maschera, di Giuseppe Verdi, prima al Metropolitan Opera di New York, nel 1980, poi a Parigi all’Opera, nel 1981, sempre nel ruolo di Renato. Nel 1989 fu a Salisburgo con la direzione di Herbert Von Karajan. Tra il 1991 e il 2008 è stato spesso in scena all’Arena di Verona, specialmente nei ruolo di Nabucco e Rigoletto. Il suo repertorio abbraccia tutto il repertorio italiano dal bel canto al verismo, ma la sua voce e le sue capacità drammatiche sono perfette in particolare per le opere verdiane (ha interpretato Rigoletto, Amonasro nell’Aida, Macbeth, Iago nell’Otello, Giorgio Germont ne La traviata, Nabucco, Miller nella Luisa Miller, Carlo V nell’Ernani, Renato in Un ballo in maschera, Rodrigo nel Don Carlos). Negli ultimi anni si è intensificato il rapporto con il Festival Verdi e con il Teatro Regio di Parma.
Il Nucci baritono è ancora attivo, nel 2011 ha interpretato il ruolo di Nabucco al Teatro dell’Opera di Roma, in occasione dei festeggiamenti per i 150 anni dell’Unità d’Italia.

ELISA MAFFI
Dopo aver conseguito il diploma in canto lirico presso il Conservatorio Giuseppe Verdi e la laurea magistrale in lingue e letterature straniere presso l’Università degli Studi di Milano, si perfeziona sotto la guida del celebre soprano Raina Kabaivanska a Modena e in Bulgaria. Interessata allo studio della musica dal punto di vista scientifico, sta ultimando gli studi per il conseguimento della laurea magistrale in Musicologia a Cremona. Finalista in diversi concorsi e vincitrice di numerosi premi e borse di studio (Spiros Argiris, F. Labò, Pergine Spettacolo Aperto, Richard Wagner Stipendienstiftung) – ultimi dei quali il premio Maria Callas 2017 a Verona e il premio speciale intitolato a Cheryl Studer 2018 a Berlino –  ha debuttato sia in Italia che in Europa in molti ruoli del suo repertorio di soprano che spazia dal Settecento alla musica contemporanea: dalla Lucia di Donizetti alla Musetta pucciniana senza dimenticare Gilda, Norina, Adina e Giannetta, Zerlina e Donna Elvira, Rita, Lola, Valencienne, Lauretta, Pamina, Oscar debuttato all’Opera di Brasov ed interpretato in diversi teatri austriaci e tedeschi, così come la più recente Micaela in Carmen o Clorinda al Pafos Aphrodite Festival di Cipro, Rowan ne The little sweep al Teatro Pavarotti  di Modena, Sophie in  Werther al Teatro di Sofia, Betly, protagonista dell’omonima opera, al Teatro Sociale di Bergamo e in Svizzera, Anna al Teatro d’opera di Kiev. Voce duttile, sta affrontando ruoli più lirici come Liù, Mimì e Donna Anna. Vanta alcune prime esecuzioni mondiali: La finta semplice di M. Varriale a Bergamo (Teatro Donizetti), il Ciclo di Lieder per soprano di J. Doderer a Erfurt, Berlino, Brema e Milano. E’ del dicembre 2016 la sua esecuzione in prima mondiale della selezione dell’opera Il Sordo di P. Marcarini al Teatro Fraschini di Pavia. Artista eclettica e raffinata interprete sia d'opera che di musica cameristica, affianca all’attività teatrale un’intensa attività concertistica solistica in prestigiosi teatri del mondo tra cui il New York City Center, Espace Pierre Cardin e Théatre Folies Bergère di Parigi, Arena di Verona (Opera on Ice 2017), Arena di Fréjus e Arena di ElJem. Ha collaborato altresì con prestigiose fondazioni tra cui la Fondazione Pavarotti International e con illustri nomi del panorama lirico internazionale e dello spettacolo tra cui ricordiamo il Maestro Leo Nucci, Andrea Bocelli, Andrea Griminelli, Elio, Gerardo Placido.

MARCO RIGHI
Marco Righi diplomato brillantemente al conservatorio “ A. Boito” di Parma, perfezionandosi con i maestri Enrico Bronzi; Enrico Dindo e Sandro Lafranchini presso l’accademia della scala. Previa audizioni collabora con le seguenti orchestre: Orch. Pomeriggi Musicali; Orch. Verdi; Orch. regionale delle Marche; Orch. Toscanini; Milano Classica, Orch. filarmonica Italiana; Orch. Fil. di S. Remo; Orch. Cantelli; Orch. Festival Pucciniano ecc… Vincitore al concorso L.Perosi di Biella e al concorso di Musica da camera “ Acqui Musica” di Acqui Terme. Svolge attività cameristica in duo con pianoforte e in quartetto d’archi. Dal 2009 è docente di Violoncello presso l’Accademia di Musica “F. Gaffurio” di Lodi.

PAOLO MARCARINI
Diplomato in pianoforte presso il Conservatorio “G.Verdi” di Milano sotto la guida del maestro Carlo Vidusso ha in seguito conseguito il diploma di clavicembalo presso il Conservatorio “G.Nicolini” di Piacenza. In veste d’accompagnatore si è esibito con famosi cantanti quali Carlo Tagliabue, Giuseppe Di Stefano, Raina Kabaiwanska, Mariella Devia, Simon Estes, Cecilia Bartoli, Katia Ricciarelli, Daniela Dessì, Luciana Serra, Renato Bruson e principalmente Leo Nucci con il quale collabora attivamente fin dall’inizio della sua carriera. E’ fondatore insieme con Nucci del “Salotto ‘800”, ensemble col quale hanno tenuto memorabili concerti nei più prestigiosi teatri di Italia, Francia, Austria, Germania, Svizzera, Croazia, Cile, Giappone. In qualità di arrangiatore ha avuto vastissimi consensi di critica a livello mondiale per gli arrangiamenti del disco Decca “Parlami d’amore” (romanze e canzoni italiane e napoletane) interpretato da Leo Nucci . Come compositore ha musicato l’opera lirica “Il Sordo” su libretto di Leo Nucci, rappresentata con grande successo a Capodanno 2020 presso il Teatro Municipale di Piacenza. Le sue riduzioni strumentali di opere liriche (che gli sono richieste ed eseguite in gran parte del mondo) fanno parte del “Proietto Marcarini” presentato dal Teatro Municipal di Santiago del Cile, approvato e sostenuto dal governo cileno, con lo scopo di portare, con costi molto contenuti, l’opera lirica in tutto il Cile. Nel 2007 il Presidente della Repubblica gli ha concesso, per meriti artistici, l’onorificenza di Commendatore “Al Merito della Repubblica Italiana”.

Informazioni, biglietti e prevendite:
Biglietteria in prevendita nel circuito vivaticket.com
Prenotazioni biglietteria@vicenzainlirica.it
Biglietteria del Teatro Olimpico, dal 24 agosto al 12 settembre, orari 10-12/15-17 (lunedì chiuso).

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Sara Mingardo sale in cattedra

Vicenza in Lirica scalda i motori con l’Opera Studio e Sara Mingardo

La prima attività del Festival “Vicenza in Lirica – L’Opera è Giovane” riguarda l’opera studio utile alla preparazione di sette giovani artisti solisti che saranno protagonisti dell’opera “Mitridate, re di Ponto” di W. A. Mozart che andrà in scena al Teatro Olimpico il 9 e 12 settembre alle ore 20.30. 

L’importante parte formativa del Festival 2021 è iniziata nei giorni scorsi con la presenza di Sara Mingardo (già Socio onorario di Concetto Armonico) contralto di fama internazionale definita dalla critica “la regina del canto barocco” e docente per quanto riguarda il corso di perfezionamento per il recitativo. 

“L’emozione e l’entusiasmo, si rinnovano ogni volta che incontro giovani artisti capaci, affamati d’arte e pieni di talento e passione – racconta Sara Mingardo – poter condividere con loro momenti pieni di musica meravigliosa come questa, è un privilegio di cui sono perfettamente consapevole! Sono fortunata!“.

I giovani cantanti, ma già affermati a livello internazionale, protagonisti dell’opera di Mozart saranno il tenore australiano Shanul Sharma (Mitridate) ed il tenore Alfonso Zambuto (Marzio) che si uniranno ai vincitori del Concorso lirico Tullio Serafin 2021: il soprano russo Nina Solodovnikova (Aspasia), il soprano croato Darija Augustan (Sifare), il controtenore croato Franko Klisovic (Farnace) il soprano Martina Licari (Ismene) e il soprano Gloria Giurgola (Arbate) creando così un giovane cast di tutto interesse. Gli artisti, dopo i preziosi suggerimenti di Sara Mingardo, procederanno il loro percorso insieme al direttore d’orchestra Luca Oberti, al suo debutto con il festival Vicenza in Lirica e con Natale De Carolis, basso-baritono di fama internazionale che vestirà in questa sede i panni di regista, dopo i numerosi successi riscossi in tutta Italia con le sue produzioni. Gli artisti durante le prove saranno accompagnati al clavicembalo da Carlo Steno Rossi, presente anche nell’orchestra del Festival Vicenza in lirica durante le recite.

Il Festival, ideato e promosso dall’associazione Concetto Armonico con la direzione artistica di Andrea Castello, gode del sostegno del Ministero della Cultura, della collaborazione, del sostegno e del patrocinio del Comune di Vicenza, del patrocinio della Regione del Veneto, della Provincia di Vicenza, dell’Archivio storico Tullio Serafin e del Teatro La Fenice. Gode dell’alto patrocinio del Parlamento Europeo per la serata benefica del 29 agosto e si sviluppa grazie all’appoggio fondamentale di sponsor privati, partner e collaborazioni.

Il cartellone del festival Vicenza in Lirica 2021 e prenotazioni biglietti su: www.vicenzainlirica.it – tel.: 3496209712

Letture sotto le Stelle e Letture in Giardino

Festival Vicenza in Lirica 2021
L’Opera è Giovane”
Vicenza 28 agosto – 12 settembre 2021

Letture sotto le Stelle e Letture in Giardino con
Fabio Larovere e Andrea Faini, Giorgio Appolonia, Matteo Grimaldi, Alberto Mattioli e Cesare Galla

Il cartellone del Festival Vicenza in Lirica, in programma dal 28 agosto al 12 settembre, è arricchito con incontri, letture, presentazioni e momenti di formazione. Alle nuove proposte editoriali è dedicata la rassegna Letture sotto le Stelle, incontri con gli autori e le loro recenti pubblicazioni, programmati in spazi di raccolta bellezza che permettono un ascolto e un dialogo ravvicinato con gli scrittori.

Quattro saranno le proposte letterarie che il Festival presenterà al pubblico nelle straordinarie cornici della Stamperia d’Arte Busato di Vicenza, del Caffè Galla e del Giardino del Teatro Olimpico.

I primi ospiti, lunedì 30 agosto alle ore 21 alla Stamperia d’Arte Busato, saranno Fabio Larovere e Andrea Faini con il libro Ve W – Perché non possiamo fare a meno di Giuseppe Verdi e Richard Wagner, edito da Massetti Rodella Editori con la prefazione di Alberto Mattioli. Un libro divertente e colto al tempo stesso che porta sulla scena due dei mostri sacri dell’opera lirica, l’italiano Giuseppe Verdi e il tedesco Richard Wagner. E’ un vero e proprio percorso nella vita e nell’esperianza professionale dei due artisti delle sette note, con l’intento di scavare nel loro percorso umano e professionale per riemergere con curiosità, aneddoti e perché no, anche con una maggiore visione sui due protagonisti dell’Ottocento delle sette note.

Il secondo appuntamento, lunedì 6 settembrealle ore 21 alla Stamperia d’Arte Busato, vedrà Giorgio Appolonia presentare il libro Il basso rossiniano, edizioni Lemanna. Il libro è il seguito de Il tenore rossiniano (2019) e precede Il soprano rossiniano e Il contralto rossiniano di prossima uscita completando il quartetto delle voci utilizzate da Gioachino Rossini e dai compositori coevi. Vengono presi in considerazione tredici primi interpreti assoluti, mentre nella seconda parte del volume vengono riportate le interviste a interpreti d’oggi, noti e meno noti, che ci relazionano attorno ai loro studi, allo svolgimento della carriera ed al suo prosieguo.

Il terzo incontro, sabato 11 settembre alle ore 11 per Letture in Giardino, si terrà presso il giardino del Teatro Olimpico e ospiterà Matteo Grimaldi con il libro Il violino di filo, edito da Giunti. “Il violino di Filo” è una storia per ragazzi di musica, amicizia e sogni in una città terremotata. “Si tratta – spiega Grimaldi – di un libro molto speciale per me e sono certo anche che per tutti gli aquilani è un modo per raccontare ai bambini quello che abbiamo vissuto, e farlo attraverso una grande avventura fra le tende”.

Il quarto ed ultimo appuntamento, domenica 12 settembre alle ore 18 presso il Galla Caffè, ospiterà Alberto Mattioli con i suoi due libri Pazzi per l’opera – Istruzioni per l’abuso del melodrammaeVa pensiero, editi da Garzanti. Sarà un’occasione per ritrovarsi insieme e chiacchierare sui vizi e le manie del pubblico dell’opera, e scoprire altre curiosità del mondo dell’opera visto da un appassionato giramondo come il giornalista della «Stampa». Mattioli ci mostra le ragioni di un amore irrazionale e sfrenato per uno spettacolo capace con i capolavori del passato di leggere il nostro presente e di continuare a farci piangere, ridere riflettere. Perché finché c’è opera c’è speranza. Relatore sarà Cesare Galla.

Per le serate del 30 agosto e 6 settembre, il pubblico presente, grazie all’iniziativa di Letture sotto le Stelle, avrà anche l’opportunità di conoscere più da vicino attraverso unavisita guidata, compiendo un fantastico viaggio artistico tra le parole e l’arte litografica, la straordinaria Stamperia d’Arte Busato, tra le più ricercate a livello internazionale.

Il Festival, ideato e promosso dall’associazione Concetto Armonico, con la direzione artisticadi Andrea Castello, gode del sostegno del Ministero della Cultura, della collaborazione, sostegno e patrocinio del Comune di Vicenza, della collaborazione di AGSM AIM, del patrocinio della Regione del Veneto, della Provincia di Vicenza, dell’Archivio storico Tullio Serafin, del Teatro La Fenice. Gode dell’alto patrocinio del Parlamento Europeo per la serata benefica del 29 agosto e si sviluppa grazie all’appoggio fondamentale di sponsor privati, partner e collaborazioni.

Inoltre è inserito nel cartellone “Vicenza estate 2021 – cultura, spettacoli, divertimento” dell’assessorato alla cultura del Comune di Vicenza.

Lunedì 30 agosto, ore 21
STAMPERIA D’ARTE BUSATO
Letture sotto le Stelle
Presentazione del libro V e WPerché non possiamo fare a meno di Giuseppe Verdi e Richard Wagnerdi Fabio Larovere e Andrea Fani, prefazione di Alberto Mattioli, edizioni Massetti Rodella.
Interviene Fabio Larovere e Andrea Fani
Visita guidata alla Stamperia d’arte Busato per il pubblico presente a cui verrà consegnato un singolare omaggio.
Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria

Lunedì 6 settembre, ore 21
STAMPERIA D’ARTE BUSATO
Letture sotto le Stelle
Presentazione del libro Il basso rossinianodi Giorgio Appolonia, edizioni Lemma. Interviene Giorgio Appolonia.
Visita guidata alla Stamperia d’arte Busato per il pubblico presente, a cui verrà consegnato un singolare omaggio.
Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria.

Sabato 11 settembre, ore 11
GIARDINO DEL TEATRO OLIMPICO
Letture in giardino
Presentazione del libro Il violino di filo di Matteo Grimaldi, edizioni Giunti. Interviene Matteo Grimaldi
Ingresso gratuito.

Domenica 12 settembre, ore 18
CAFFE’ GALLA 1880
Letture sotto le Stelle
Presentazione dei libri Pazzo per l’opera – istruzioni per l’abuso del Melodramma e Va pensiero di Alberto Mattioli, edizioni Garzanti. Intervengono Alberto Mattioli e Cesare Galla (relatore).
Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria.

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VICENZA TEATRO OLIMPICO – BETULIA LIBERATA DI MOZART – Sabato 28 agosto ore 21 per Vicenza in Lirica

Festival Vicenza in Lirica 2021
L’Opera è Giovane”
Vicenza 28 agosto – 12 settembre 2021

Debutta sabato 28 agosto la nona edizione di Vicenza in Lirica, la rassegna organizzata dall’ Associazione Concetto Armonico con la direzione artistica di Andrea Castello, che vede ogni anno la città palladiana diventare centro pulsante della musica lirica.

Ad inaugurare il Festival, una delle due nuove produzioni mozartiane presenti nel calendario della stagione: Betulia Liberata, oratorio sacro in due parti per soli, coro ed orchestra.

Sabato 28 agosto, alle 21, nell’incantevole scenario del Teatro Olimpico, si inaugura la nona edizione del Festival Vicenza in Lirica con la nuova produzione di Betulia Liberata di W.A. Mozart (1756-1791), oratorio sacro su libretto di Pietro Metastasio. Il titolo scelto per l’inaugurazione rientra nel tema che articola gran parte della programmazione del Festival di quest’anno: il 250esimo anniversario del primo dei tre viaggi di Wolfgang Amadeus Mozart con il padre Leopold in Italia, fonte di grandi ispirazioni e suggestioni. Durante il rientro a Salisburgo, i Mozart raggiunsero Padova dove, nel marzo del 1771, il giovane Wolfgang ricevette la commissione dal principe di Aragona Giuseppe Ximenes di scrivere l’oratorio La Betulia Liberata su testo di Pietro Metastasio e ispirata al biblico Libro di Giuditta nel Vecchio Testamento.

L’esecuzione di Betulia Liberata è affidata alle voci di Alessandra Visentin, Caterina Meldolesi, Veronique Valdes, Paola Leoci, Nile Senatore e Patrizio La Placa. Responsabile della parte corale è il coro “Iris Ensemble” di Padova diretto dal Maestro Marina Malavasi. L’accompagnamento musicale è affidato all’Orchestra di Padova e del Veneto, per la prima volta ospite del Festival, diretta dalMaestro Marco Comin.

Lo spettacolo inaugurale rappresenta la preziosa occasione di riscoprire un capolavoro giovanile del vasto catalogo mozartiano, in scena per la prima volta al Teatro Olimpico. Un viaggio musicale nello scrigno del genio di Salisburgo con un appuntamento che vede i musicisti impegnati a mettere in luce, con sensibilità e virtuosismo, l’eleganza e la profondità della partitura alla ricerca continua di spunti ed emozioni.


Il Festival, ideato e promosso dall’associazione Concetto Armonico, gode del sostegno del Ministero della Cultura, della collaborazione, sostegno e patrocinio del Comune di Vicenza, della collaborazione di AGSM AIM, del patrocinio della Regione del Veneto, della Provincia di Vicenza, dell’Archivio storico Tullio Serafin, del Teatro La Fenice. Gode dell’alto patrocinio del Parlamento Europeo per la serata benefica del 29 agosto e si sviluppa grazie all’appoggio fondamentale di sponsor privati, partner e collaborazioni.

Inoltre è inserito nel cartellone “Vicenza estate 2021 – cultura, spettacoli, divertimento” dell’assessorato alla cultura del Comune di Vicenza.

Sabato 28 agosto, ore 21

TEATRO OLIMPICO

Betulia Liberata
Inaugurazione del Festival Vicenza in Lirica 2021

Oratorio sacro in due parti per soli, coro ed orchestra, musica di W.A. Mozart, libretto di Pietro Metastasio.

Interpreti: Nile Senatore (Ozia), Alessandra Visentin (Giuditta), Paola Leoci (Amital), Patrizio La Placa (Achior), Caterina Meldolesi (Cabri), Véronique Valdès (Carmi), Orchestra di Padova e del Veneto, Marco Comin (direttore), Coro Iris Ensemble, Marina Malavasi (maestro del coro).

Orchestra di Padova e del Veneto, direttore Marco Comin.


Informazioni, biglietti e prevendite:
Biglietteria in prevendita nel circuito vivaticket.com
Prenotazioni biglietteria@vicenzainlirica.it
Biglietteria del Teatro Olimpico, dal 24 agosto al 12 settembre, orari 10-12/15-17 (lunedì chiuso).
Biglietto nominativo gradinata centrale: intero € 60,00 – ridotto € 50,00 – convenzionato € 45,00
Biglietto nominativo gradinata laterale: intero € 40,00 – ridotto € 35,00 – convenzionato € 30,00.
Biglietto speciale giovani fino a 25 anni in gradinata laterale: € 15,00 acquistabile in botteghino o su prenotazione.

Profili

ALESSANDRA VISENTIN, contralto

Una delle voci più interessanti della sua generazione, ha già avuto modo di calcare fra i più importanti palcoscenici del mondo come il Teatro alla Scala, Teatro San Carlo di Napoli, Musikverein di Vienna, Auditorium Nacional de Musica di Madrid, Thèatre des Champs –Elysèes de Paris, Festival di Salisburgo, Teatro del Maggio Musicale Fiorentino, Sferisterio di Macerata, Teatro Luciano Pavarotti di Modena, per citarne alcuni. Ha collaborato con direttori quali Riccardo Muti, Riccardo Chailly, Zubin Mehta, Juraj Valcuha, Franz Welser Most, Riccardo Frizza, Christopher Hogwood, Jean Claude Malgoire, Ottavio Dantone, Andrea Marcon, Federico Maria Sardelli e con registi come Hugo De Ana, Pier Luigi Pizzi, Robert Carsen, Ferzan Ozpetek. Nelle scorse stagioni ha cantato nella Nona Sinfonia di Beethoven con la direzione di Zubin Mehta e la Messa Defunctorum di Paisiello al Festival di Salisburgo diretta da Riccardo Muti. Nel 2016 il suo debutto al Teatro alla Scala con La Fanciulla del West di G. Puccini diretta da Riccardo Chailly. Tra gli ultimi impegni annovera un tour europeo con Marc Minkowski e Les Musiciens du Louvre e l’inaugurazione di stagione al Teatro San Carlo di Napoli sotto la direzione di Juraj Valcuha. Il 2019 ha segnato il suo ritorno al Teatro alla Scala di Milano per la Manon Lescaut di Puccini sotto la direzione di Riccardo Chailly e al Teatro San Carlo di Napoli per Madama Butterfly per la regia di Ferzan Ozpetek. E’allieva dei contralti Bernadette Manca di Nissa e Sara Mingardo.

Caterina Meldolesi, soprano

nasce a Roma il 24 dicembre 1996 (24 anni). Si diploma in canto con menzione d’onore sotto la guida di Sara Mingardo al Conservatorio Santa Cecilia di Roma. Attualmente fa parte dello Young Artist Program del Teatro del Maggio Musicale Fiorentino.

È finalista al Concorso Lirico Internazionale “Giulio Neri” 2021; vincitrice del secondo premio, premio della critica e di due concerti premio (Krasnoyarsk Opera House e Parma in lirica) al Concorso Lirico Internazionale “Salice d’Oro Special Edition” tenutosi al Teatro Coccia di Novara nel 2019. Vince il secondo premio come componente di Duo da camera al Concorso Internazionale di musica vocale da camera “Elsa Respighi”.

Nel Luglio 2016 debutta il ruolo di Second Witch in Dido and Aeneas di Purcell al Cantiere Internazionale d’Arte di Montepulciano. Nel luglio 2017 debutta il ruolo di Amore ne L’Incoronazione di Poppea al Teatro Due di Roma con la regia di Cesare Scarton e l’anno successivo debutta nello stesso teatro il ruolo di Proserpina nell’Orfeo di Monteverdi.

Nel repertorio sacro ha eseguito il Requiem di John Rutter, la Messa in Si minore di Bach (Soprano secondo) e lo Stabat Mater di Alessandro Scarlatti.

Ad agosto 2020 ha debuttato il ruolo di Juditha nell’Oratorio Juditha Triumphans di Vivaldi all’inaugurazione del Festival Vicenza in Lirica 2020 a fianco di Sara Mingardo nel ruolo di Oloferne e Vivica Genaux nel ruolo di Vagaus con la direzione di F. Erle.

A luglio del 2021 debutterà al Teatro del Maggio Musicale Fiorentino nel ruolo de “La Fanciulla” nella Siberia di Umberto Giordano con la regia di Roberto Andò e direzione di Gianandrea Noseda, con Sonya Yoncheva nel ruolo protagonista.

Véronique Valdès, mezzosoprano

Nata in Svizzera, Véronique Valdès si appassiona presto alle arti della scena e si diploma come attrice. Successivamente intraprende gli studi di canto lirico e ottiene il Master in Vocal Performance al Mannes College di New York. Vincitrice della prestigiosa Borsa Swiss Migros Kulturprozent, è anche una giovane artista della Residenza Mozart del Festival d’Aix-en-Provence, e del Britten-Pears Young Artist Programme (Inghilterra). Segue le masterclass di Sara Mingardo, Ann Hallenberg, Ann Murray, Andreas Scholl, Jennifer Larmore, Davide Livermore.

Alla Fenice di Venezia, interpreta il ruolo di Nomio (Dorilla in Tempe, Vivaldi) sotto la direzione di Diego Fasolis, ruolo che riprende all’Opera Nazionale d’Irlanda per il Festival di Wexford. A New York, indossa i panni dei ruoli di Lucretia (The Rape of Lucretia, Britten) e Donna Rosa (Il Postino, Catán) con la Mannes Opera diretta da Joseph Colaneri, in più il ruolo dell’Enfant (L’Enfant et les Sortilèges, Ravel) con la Bare Opera sotto la direzione di Sesto Quatrini, e Madame de la Haltière (Cendrillon, Massenet) diretta da David Jackson. A Londra, interpreta Ottone (L’Incoronazione di Poppea, Monteverdi) con l’Hampstead Garden Opera. In Svizzera canta il ruolo di Ruggiero (Alcina, Haendel) con l’Ouverture-Opéra, Viscardo (Bianca e Fernando, Bellini) con l’ Opera St. Moritz, Flora (La Traviata, Verdi) con il Concertus Saisonnus.

Véronique Valdès si produce attivamente in recital e in oratori sacri. Canta a New York per i Bulgarian Concert Evenings e il Consolato Generale di Svizzera; a Beirut per l’Ambasciata di Svizzera; in Inghilterra per la Britten-Pears Fondazione; a Nantes per il Festival des Art’Scènes; in Svizzera con l’Orchestre de Chambre de Lausanne, l’Orchester der Universität Basel, l’Ensemble Baroque de Joux, Mélodies passagères; il Festival della Cité de Lausanne, La Schubertiade, Les Chambristes, i festivals Piano à St-Ursanne et Piano à Porrentruy.

Prossimamente: Lazuli (L’Étoile, Chabrier) presso l’Oper im Park a Basilea ; Il ruolo della “Cantante Lirica” per lo spettacolo Sugar Dance di Marie-Caroline Hominal a Losanna ; un recital presso il Festival Piano à Saint-Ursanne in Svizzera ; Maria- Bianca in La Cantatrice Mauve chez Molière, spettacolo di e con Jean-Pierre Althaus in tournée in Svizzera.

MARCO COMIN, direttore

Il veneziano Marco Comin è considerato uno dei direttori d’orchestra più entusiasmanti e versatili delle ultime generazioni. Oltre che un richiesto direttore sinfonico e d’opera, è anche un apprezzatissimo specialista di musica barocca. La sua passione comunicativa e la sua naturalezza eloquente si fondono in interpretazioni avvincenti e al contempo sensibili e raffinate.

Appena terminati gli studi di direzione d’orchestra alla Hochschule für Musik ‘H. Eisler’ di Berlino, nel 2005 Marco Comin viene assunto come secondo Kapellmeister dal Deutsches Nationaltheater di Weimar. Tre anni dopo diventa primo Kapellmeister e vice Generalmusikdirektor del Teatro di Stato di Kassel.

Dal 2012 al 2017 è direttore musicale dello Staatstheater am Gärtnerplatz di Monaco di Baviera. Ai successi di La sonnambula, Aida, Peter Grimes (B. Britten), Jeanne d’Arc au Bûcher (A. Honegger) e di molte altre opere dell’otto e novecento, si affianca la rivelazione di Marco Comin anche come interprete del barocco. Profondo conoscitore della prassi esecutiva e della retorica musicale del XVII e XVIII secolo, Comin infonde all’orchestra uno stile storicamente informato, portandola a brillare sia in produzioni d’opera (in particolare di Händel e Purcell) che in stagioni concertistiche barocche da lui stesso ideate e curate.

Marco Comin è direttore ospite della Staatsoper di Stoccarda, dell’Opera di Stato di Budapest, dell’Opera di Graz, dell’Aalto Theater Essen, del Teatro di Koblenz e del Teatro dell’opera di Brema. Inoltre ha diretto concerti alla guida dei Münchner Philharmoniker, Philharmonie Essen, Dortmunder Philharmoniker, Nordwest Deutsche Kammerphilharmonie, Bremer Philharmoniker, Augsburger Philharmoniker e Südwestdeutsche Philharmonie Konstanz.

Precedentemente allo studio della direzione d’orchestra, Marco Comin ha studiato pianoforte e composizione al Conservatorio Musicale “B. Marcello” e storia all’Università Ca’ Foscari di Venezia. Ha inoltre frequentato corsi di interpretazione musicale tenuti da Nikolaus Harnoncourt ed è stato assistente di Christopher Hogwood.

ORCHESTRA DI PADOVA E DEL VENETO

Fondata nell’ottobre 1966, l’Orchestra di Padova e del Veneto si è affermata come una delle principali orchestre italiane. Realizza circa 120 tra concerti e recite d’opera ogni anno, con una propria Stagione a Padova, concerti in Regione, per le più importanti Società di concerti e Festival in Italia e all’estero.

La direzione artistica e musicale dell’Orchestra è stata affidata a Claudio Scimone (dalla fondazione al 1983), Peter Maag (direttore principale, 1983-2001), Bruno Giuranna, Guido Turchi, Mario Brunello (direttore musicale, 2002-2003), Filippo Juvarra. Nel settembre 2015 Marco Angius ha assunto l’incarico di direttore musicale e artistico.

L’OPV annovera collaborazioni con i nomi più insigni del concertismo internazionale, tra i quali si ricordano M. Argerich, V. Ashkenazy, I. Bostridge, R. Chailly, R. Goebel, P. Herreweghe, S. Isserlis, L. Kavakos, T. Koopman, R. Lupu, M. Maisky, Sir N. Marriner, V. Mullova, O. Mustonen, A.S. Mutter, M. Perahia, I. Perlman, S. Richter, M. Rostropovich, K. Zimerman.

A partire dal 2015, su ideazione di Marco Angius, l’OPV ha ospitato Salvatore Sciarrino come compositore in residenza realizzando il primo ciclo di Lezioni di suono, esperienza che si è poi rinnovata nelle Stagioni successive con Ivan Fedele, Giorgio Battistelli, Nicola Sani e Michele dall’Ongaro.

L’Orchestra è protagonista di una nutrita serie di trasmissioni televisive per Rai5 oltre che di una vastissima attività discografica che conta più di 60 incisioni per le più importanti etichette.

È sostenuta da Ministero della Cultura, Regione del Veneto e Comune di Padova.

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Vicenza in Lirica: ospitalità e borse di studio

Festival Vicenza in Lirica 2021
“L’Opera è Giovane”
Vicenza 28 agosto – 12 settembre 2021

Vicenza in Lirica: ospitalità e borse di studio, 
un grande segno che sostiene le nuove generazioni di artisti e il Teatro dal vivo.

L’Olimpiade, A. Vivaldi, 5 e 8 settembre 2020, Teatro Olimpico

Il festival Vicenza in Lirica fin dal suo esordio nel 2013, ha sempre avuto un occhio di riguardo per i giovani artisti promuovendo un sostegno che affiancava alla formazione musicale altre attività decisamente più concrete.

Anche per la nona edizione del Festival (inaugurazione il 28 agosto 2021 al Teatro Olimpico di Vicenza con l’oratorio sacro Betulia Liberata di W.A. Mozart, programma completo su www.vicenzainlirica.it), la direzione artistica ha messo in primo piano i giovani dedicando loro lo slogan che accompagnerà l’edizione 2021 “L’Opera è Giovane”.

Come ogni anno anche in questa edizione il festival desidera in parte affidarsi alla generosità di privati che, sensibili al mondo culturale ed alle sue ricchezze, desiderassero offrire alcune borse di studio (elargizione liberale di 400,00 euro fiscalmente detraibili) 

Elargire una borsa di studio è un grande segno d’interesse verso il mondo della Cultura, verso la città e, soprattutto verso i giovani artisti costretti a sostenere molti sacrifici e con un futuro ancora più incerto in questi ultimi due anni, a causa del Covid-19. Alcuni giovani non hanno la possibilità di continuare gli studi e vedono ‘minacciato’ il loro futuro; per questo motivo con tanta determinazione seguendo l’esempio di altre città che ospitano festival importanti, insisto nel voler sensibilizzare le persone che possono alimentare il sogno culturale di questi ragazzi insieme al festival Vicenza in Lirica” sottolinea Andrea Castello, direttore artistico del festival e, a proposito dell’opportunità di offrire ospitalità agli artisti prosegue “Puó diventare un’esperienza unica, testimoniata da quelle persone che negli anni scorsi l’hanno provata e che sono dunque entrati in stretto rapporto con la vita artistica, le abitudini, le paure e le gioie che fanno parte della vita quotidiana di chi sceglie questo sempre più difficile lavoro.”

Borse di studio ed ospitalità per i giovani artisti possono dunque sostenere ed avvicinare questo, ancora in parte poco conosciuto, universo teatrale facendo scoprire le grandi emozioni di quella particolarissima presa diretta che solo il teatro dal vivo può donare.

Per offrire una borsa di studio o l’ospitalità ad un giovane artista scrivere a: info@vicenzainlirica.it o chiamare il numero 3496209712. 

Il Festival, ideato e promosso dall’associazione Concetto Armonico, gode del sostegno del Ministero della Cultura, della collaborazione, sostegno e patrocinio del Comune di Vicenza, della collaborazione di AGSM AIM il patrocinio della Regione del Veneto, Provincia di Vicenza, Archivio storico Tullio Serafin, Teatro La Fenice.