Il filosofo di campagna – Galuppi

Lunedì 14 settembre | ore 20.30
Teatro Olimpico di Vicenza

IL FILOSOFO DI CAMPAGNA
di Baldassarre Galuppi

Rielaborazione e revisione di Ermanno Wolf-Ferrari del 1907
Testi di C. Goldoni

Tre intersezioni di Matteo Libralato

Prima rappresentazione: Venezia, Teatro di San Samuele, 1754

Interpreti e personaggi
Nicola Zambon Nardo
Ginevra Brogio Lesbina
Maria Viviani Eugenia
Timoteo Bene Junior Rinaldo
Enrico Rinaldo Don Tritemio



Marco Bellussi Regia
Andrea Leoni, Martina Palla Assistenti alla regia
Federica Preto Light-design
Angelo Zanini, Pierluigi Perbellini Scenotecnica
Olena Ageyonok, Roberta Berrettoni Perolo, Andrea Leoni, Martina Palla, Elena Pasi Mimi
Irene Eramo, Nico Stroppa, Michele Xamin Comparse

Orchestra del Conservatorio “A. Steffani” di Calstelfranco Veneto
Massimo Donadello Direttore

Produzione del Conservatorio “ Agostino Steffani” di Castelfranco Veneto

Foto di Marco Bellussi

Intersezioni
Al lavoro, alla campagna
Letizia Pasa, soprano
Marthatyta Hudz, mezzosoprano
Malaquias Sele, tenore
Mattia Noal, basso

Ogn’anno passa un anno
Letizia Pasa, soprano
Del genitore al fine
Malaquias Sele, tenore
Mattia Noal, basso

Del genitore al fine
Malaquias Sele, tenore
Mattia Noal, basso

Orchestra del Conservatorio “A. Steffani” di Calstelfranco Veneto

Flauti: Angela Alberton, Asia Osorio
Oboi: Elena Statua, Federico Massa
Fagotto: Mariastella Favero
Corni: Costanza Pennucci, Giorgio Siviero
Trombe: Morris Ottolini, Matteo Sforzin
Violini primi: Giorgio Fava, Elisabetta Bonora, Giovanna Nespolo, Lorenzo Stevanato
Violini secondi: Vikram Francesco Sedona, Ludovica Fachin, Andrea Fazio, Luca Girotto
Viole: Mario Paladin, Emma Cavasin
Violoncelli: Walter Vestidello, Laura Rosato
Contrabbasso: Alessandro Spagnuolo
Chitarra: Marco Fantin
Clavicembalo: Paolo Polon

Classi di canto dei docenti Gabriella Costa ed Erico Rinaldo
Romilda Beraldo, Gabriella Costa, Cristina Crotti, Enrico Rinaldo Docenti preparatori
Paolo Polon Maestro di sala
Pietro Giovanni Fanton, Lorenzo Girardi Samantha Scarparo della classe del corso di Tecnico del suono del docente Federico Pelle
Trucco e acconciature a cura di Engim Veneto di Treviso
Comparse della scuola DansAtelier di Castelfranco Veneto
Si ringrazia Alessandro Fraccaro de Il Pentagramma di Castelfranco Veneto per l’utilizzo dell’Ukulele


Enrico Rinaldo

Compie gli studi musicali in Italia dove ha conseguito i diplomi di Canto e Pianoforte al Conservatorio “A. Steffani” di Castelfranco Veneto e di Canto, ramo didattico, presso il Conservatorio “F.E. Dall’Abaco” di Verona, sotto la guida del Tenore Gianfranco Cecchele del pianista Massimo Somenzi e del baritono Roberto Coviello.
È risultato vincitore di numerosi premi e borse di studio in concorsi internazionali, vincendo tra gli altri quello Europeo di Canto di Spoleto dove ha debuttato come “Oroveso” in Norma.
Di vocazione verdiana, ha interpretato i principali ruoli per basso: da Zaccaria a Ramphis, da Banco a Ferrando,dall’Inquisitore a Sparafucile oltre al Re,Loredano,Monterone, Lodovico, Samuel, Tom,Sac. Di Belo ed altri.
Sempre nel repertorio del basso serio è stato Commendatore nel Don Giovanni, Cieco in Iris, con escursus in campo rossiniano nei panni di Don Basilio ed Alidoro e pucciniano nei panni di Timur nella Turandot e di Simone e Betto nello Schicchi.
Ha cantato in produzioni del Teatro alla Scala di Milano, dell’Opera di Roma, al San Carlo di Napoli,al Carlo Felice di Genova, al Teatro Verdi di Trieste, al Festival Pucciniano di Torre del Lago, a Spoleto,Perugia Messina,Mantova,Pisa,Lucca,Livorno,Trento,Trapani,Rovigo, ecc..oltre che in Spagna ,Germania, Austria, Belgio,Irlanda,Canada,Cina a fianco di artisti quali: Nicola Martinucci ,Gianfranco Cecchele,Zvetan Michailov,Francesco Meli, Lando Bartolini, Josè Cura Sherrill Milnes, Silvano Carroli, Vladimir Stoyanov,Leo Nucci,A.Gazale,Antonio Salvadori,Giorgio
Cebrian,Simone Alaimo, Ruggero Raimondi,Natale De Carolis. Paolo Gavanelli, Alberto Mastromarino, Lucia Aliberti, Fiorenza Cedolins, Norma Fantini, Maria Dragoni, Paola Romanò, Fiorenza Cossotto, Elisabetta Fiorillo, Sonia Ganassi ecc.
È stato diretto tra gli altri da: Anton Guadagno, Angelo Campori,Alain Guingal, Yuri Termirkanov, Pietro Bellugi,Maurizio Arena,Gianluigi Gelmetti,Filippo Mario Bressan, Gianaluigi Gelmetti Sandro Sanna, Tiziano Severini, Bruno Aprea, Massimo De bernart, Niksa Bareza, Carlo Palleschi, ecc.
In ambito concertistico: Requiem di Verdi,Stabat Mater di Rossini, Requiem e Kronungs-Messe di Mozart, Stabat Mater e Theresien-Messe di Haydn,Missa Solemnis e IX Sinfonia di Beethoven, Johannes Passion di Bach, Te Deum di Charpentier, Stabat Mater e Messe in D op.86 di Dvorak, Messe Solennelle de S. Cécilie di Gounod, Passione di S.Marco di Lorenzo Perosi.

Massimo Donadello

Dopo essersi diplomato in Pianoforte, consegue il diploma in Direzione d’Orchestra con il massimo dei voti presso il Conservatorio di Bologna, studiando con Luciano Acocella, e il diploma accademico di II livello in Direzione d’Orchestra con il massimo dei voti, la lode e la menzione speciale. Si diploma anche in Composizione con Federico Zandonà e ottiene il diploma accademico di I livello in Clavicembalo con Marco Vincenzi. Si è inoltre perfezionato in canto, vocalità e gestualità studiando con don Saccardo, Milanese, Mazzucato, Scattolin, Gessi, Tchiftchian, Ahronovitch, Tabachnik, Arrivabeni. 

Assistente dei maestri Acocella, Tabachnik e Arrivabeni in produzioni sinfoniche e liriche (Pagliacci, Bohème, Manon Lescaut, Adriana Lecouvreur, Elisir d’amore, Traviata, Macbeth, Falstaff), ha diretto l’opera Malombra di M.E. Bossi presso il Teatro Comunale di Bologna e successivamente Paolo e Francesca di L. Mancinelli, Carmen di G.Bizet e il Ratto del serraglio di W.A. Mozart a Liegi, oltre a numerosi concerti sinfonici, in Italia e all’estero. Ha diretto varie orchestre, tra cui La Camerata veneziana, l’Orchestra del Conservatorio di Bologna, Musici dell’Accademia di Bologna, l’orchestra de l’Opéra Royal de Wallonie di Liegi, l’orchestra de l’Opéra de Rouen- Haute Normandie, l’ Orchestra di Padova e del Veneto. 

Dal 1996 si occupa di direzione di coro, dirigendo il Gruppo Corale di Bolzano Vicentino e il coro polifonico P.L. da Palestrina di Vicenza. Dal 2019 è direttore dell’Istituto Diocesano di Musica Sacra e Liturgica “Ernesto Dalla Libera”di Vicenza e direttore musicale del coro “Dalla Libera” dell’Istituto. Con nomina del Vescovo Brugnotto, dal 2023 è direttore della Cappella Musicale della Cattedrale di Vicenza.

Marco Bellussi

Dal 1995 svolge attività registica in Italia e all’estero dimostrando particolare interesse  per l’opera antica della quale è considerato uno specialista e per la quale vanta collaborazioni con i direttori più prestigiosi in tal settore quali Renè Clemencic, Sergio Balestracci, Federico Maria Sardelli, Gianluca Capuano, Alessandro Quarta, Francesco Corti.

Il suo repertorio è tuttavia assai ampio spaziando da Monteverdi e Purcell alla grande stagione barocca di Handel e Vivaldi, dalla riforma di Gluck ai capolavori mozartiani giungendo quindi al romanticismo di Rossini, Strauss e Rimskij-Korsakov e al ‘900 di Puccini, Wolf-Ferrari, Hans Krasa e all’ opera contemporanea.

Ha firmato la regia di alcune prime assolute in tempi moderni di opere antiche (Atalanta fugiens di Maier, Zamberlucco di Scarlatti, Marc’Antonio e Cleopatra di Hasse).

Ha curato i testi e la drammaturgia di numerose pièce musico-letterarie; in particolare de “Le vol du cygne” per il Palais des Beaux Arts di Bruxelles, “Le donne di Mozart” per il Teatro Stabile dell’Umbria, “Nelle plaghe d’oriente” scritto per Ottavia Piccolo e da lei interpretato al Teatro Toniolo di Mestre nel 2015 in occasione del centenario del genocidio armeno.

Ha allestito per molti teatri e Festival fra i quali il Teatro La Fenice, Teatro Goldoni di Venezia,  Biennale Musica, Teatro Olimpico di Vicenza, Teatro Comunale di Treviso, Teatro Comunale di Ferrara, Teatro Municipale di Piacenza, Teatro Comunale di Modena, Mittelfest, Teatro Gentile di Fabriano, Teatro Stabile dell’Umbria, Teatro Rendano di Cosenza e all’estero ha lavorato al Teatro Principal di Vitoria, Teatro Principal di Saragoza, Teatro Isabel la Catolica di Granada, Teatro Palacio Valdes di Aviles, Auditorium di Tubingen, Bayreuth Baroque Opera Festival,  Palais des Beaux Arts di Bruxelles, Festival di Musica Antica di Riga, JPAS Theatre di New Orleance.

Già docente di teoria e tecnica dell’interpretazione scenica presso i Conservatori di Bolzano e Vicenza, attualmente insegna al Conservatorio Steffani di Castelfranco Veneto.

Ha inoltre tenuto corsi di arte scenica e gestualità barocca per la Lira di Orfeo.

E’ autore di numerosi saggi editi da Viator (Milano) e ha lasciato un contributo in una pubblicazione sulla “regia del processo” edita da Giuffrè (Milano). Ha inoltre partecipato, accanto ai principali esponenti della regia lirica quali Pizzi, De Ana, Pir’alli e Carsen, al progetto “Cantiere Regia 2009” sulla rivista Venezia Musica e Dintorni

La RAI ha integralmente trasmesso il suo allestimento di Marc’Antonio e Cleopatra (Rai 5), ha trasmesso uno speciale sul suo allestimento di Ultima scena ed evocazione di Rakewell (Rai 3 “Prima della prima”) e lo ha ospitato in altri spazi televisivi quali “Chi è di scena” (Rai 3), “Alle falde del Kilimangiaro” (Rai 3) e nei Telegiornali per approfondimenti sull’attività teatrale.

Radio Svizzera Italiana lo ha frequentemente intervistato nella trasmissione “Ridotto all’opera”