Sarà L’Orfeo di Claudio Monteverdi, uno dei capolavori fondativi della storia dell’opera, a concludere la XIV edizione del Festival “Vicenza in Lirica”. L’appuntamento è per domenica 20 settembre alle ore 17.00 a Villa Pisani Bonetti, a Bagnolo di Lonigo, luogo di straordinario valore storico e architettonico che torna ad accogliere il Festival per il suo ultimo appuntamento del 2026. Una conclusione che assume un significato particolare nel percorso di questa edizione.
“Vicenza in Lirica” ha infatti scelto quest’anno di rafforzare ulteriormente il proprio dialogo con il territorio, partendo dal Teatro Olimpico ma portando la musica anche al di fuori delle mura cittadine, in luoghi capaci di stabilire un rapporto diretto tra patrimonio storico, paesaggio e spettacolo. Dopo l’avvio del Festival al Castello di Romeo di Montecchio Maggiore, la scelta di concludere a Villa Pisani Bonetti traccia idealmente un percorso circolare: partire “fuori le mura” e fuori le mura ritornare, dopo le settimane di spettacoli che hanno avuto nel Teatro Olimpico il cuore della manifestazione. Per l’ultimo appuntamento, “Vicenza in Lirica” sceglie Monteverdi che ha segnato in maniera decisiva la nascita dell’opera.
“L’Orfeo” sarà presentato in forma semiscenica, al termine di un articolato percorso di studio e perfezionamento che ha coinvolto giovani cantanti provenienti da diversi Paesi europei. Il lavoro vocale è stato affidato a Sara Mingardo, contralto di fama internazionale e tra le interpreti di riferimento del repertorio barocco, mentre Cesare Scarton cura la mise en espace. La preparazione musicale e la direzione sono affidate a Stefano Lorenzetti, alla guida dell’Orchestra degli Antichi. I costumi sono di Giampaolo Tirelli, il trucco è curato da Rosanna Carollo e il parrucco da GB Parrucchieri.
Nel ruolo di Orfeo sarà impegnato Baptiste Bonfante, Giulia Rappazzo interpreterà La Musica ed Euridice, Zoreslava Vynnyk la Messaggera, Isabella De Massis Speranza, Elsa Biscari Proserpina e Ninfa, Daniel Chomiak Caronte e Plutone, Giovanni Petrini Apollo e primo pastore, Franko Gustavo Argandoña il secondo pastore e Marco Guidorizzi il terzo pastore.
Particolarmente significativo è il ritorno del Festival a Villa Pisani Bonetti, legata alla storia di “Vicenza in Lirica” fin dalla sua nascita grazie alla vicinanza e al sostegno del dottor Bonetti e della signora Bedeschi. «Concludere la quattordicesima edizione di “Vicenza in Lirica” a Villa Pisani Bonetti è per noi motivo di grande gioia e ha anche un valore affettivo particolare – sottolinea Andrea Castello, direttore artistico del Festival Vicenza in Lirica –. Essere ancora una volta ospiti del dottor Bonetti e della signora Bedeschi significa ritrovare due persone che hanno creduto nel Festival e lo hanno sostenuto fin dal suo primo anno. Chiudere proprio qui questa edizione è quindi un modo per riconoscere una vicinanza che dura da quattordici anni. C’è poi un significato simbolico che mi sta particolarmente a cuore: abbiamo iniziato il Festival fuori dalle mura di Vicenza, al Castello di Romeo di Montecchio Maggiore, e fuori dalle mura scegliamo di concluderlo. Vicenza e il Teatro Olimpico restano il cuore dal quale nasce il nostro progetto, ma la cultura deve saper costruire ponti, attraversare territori e raggiungere altri luoghi storici, altre città, altre regioni e anche altri Paesi. È questa l’idea di Festival che continuiamo a perseguire: partire da Vicenza per creare relazioni sempre nuove attraverso la musica».
L’appuntamento di Bagnolo di Lonigo suggella così una quattordicesima edizione che ha intrecciato il Teatro Olimpico con altri luoghi del territorio, confermando la volontà di Vicenza in Lirica di costruire una progettualità culturale capace di muoversi oltre i confini della città e di mettere in relazione spazi, istituzioni, artisti e pubblico. La produzione de “L’Orfeo” nasce nell’ambito del “Sabbioneta chamber Opera festival”, attraverso il progetto delle residenze avviato nel mese di maggio e dedicato alla formazione e al debutto di giovani artisti internazionali. Prima di arrivare nel Vicentino, l’opera sarà infatti rappresentata sabato 19 settembre alle ore 20.30 al Teatro all’Antica di Sabbioneta. Il passaggio da Sabbioneta a Villa Pisani Bonetti diventa così anche un ponte culturale tra Lombardia e Veneto e tra due progetti che condividono formazione, produzione e valorizzazione dei luoghi storici attraverso la musica.
Il Festival “Vicenza in Lirica” è sostenuto dal Ministero della Cultura, Regione Veneto, Comune di Vicenza e da sponsor privati.
Informazioni: 3496209712 – prenotazioni biglietti a biglietteria@vicenzainlirica.it