Riparte il festival Vicenza in Lirica, all’insegna di Vivaldi
Riparte il festival Vicenza in Lirica, all’insegna di Vivaldi

Riparte il festival Vicenza in Lirica, all’insegna di Vivaldi

Comunicato Stampa generale 
aggiornato al 25 agosto 2020

RIPARTE IL FESTIVAL VICENZA IN LIRICA, ALL’INSEGNA DI VIVALDI

Solo fino allo scorso mese di maggio, in pochi avrebbero scommesso sulla piena ripresa delle attività musicali e culturali di Concetto Armonico che, invece, sono ripartite e anzi si sono moltiplicate. Dopo la prima Festa della Musica che si è tenuta con ampio successo lo scorso 21 giugno e l’avvio del progetto speciale Dimore in Lirica che riempie di musica quattro splendidi luoghi alternativi di Vicenza per quattro serate di luglio, sta per iniziare l’ottava edizione del Festival Vicenza in Lirica che torna ricco di progettualità e con tante straordinarie sorprese nel teatro più fascinoso che ci sia, vanto unico di una città unica come Vicenza, il Teatro Olimpico.

Simona Siotto, assessore alla Cultura del Comune di Vicenza, ribadisce il suo apprezzamento per la nuova edizione del Festival: “Non ho mai smesso di pensare, sognare, lavorare perché iniziative come questa potessero essere riconfermate in questo anno così difficile – ha sottolineato l’assessore – “È con la piena consapevolezza, che è al contempo responsabilità, del grande valore culturale del festival Vicenza in Lirica, che abbiamo lavorato, forse più di altri anni, per rinnovare questo appuntamento ormai tanto atteso, che contribuisce a rendere il mese di settembre qualcosa di magico ed unico. Quest’anno ancora di più ringrazio il direttore artistico del festival, Andrea Castello, che si è prodigato affinché la grande musica arricchisse anche i mesi estivi di voci, musica e bellezza.”

Dal canto suo il direttore artistico di Vicenza in Lirica, Andrea Castello, ha affidato ad un comunicato molto articolato la sua soddisfazione e la sua gratitudine nei confronti delle istituzioni, degli artisti e dei partner.

Il festival Vicenza in Lirica, promosso dall’associazione Concetto Armonico, è realizzato con la collaborazione, il sostegno e il patrocinio del Comune di Vicenza, con l’alto patrocinio del Parlamento europeo concesso per la serata inaugurale del 29 agosto, con il patrocinio del Mibact, Regione del Veneto, provincia di Vicenza e con l’appoggio di numerosi sponsor, partner e collaboratori.

Quest’anno più che in ogni altra edizione, è fondamentale il ringraziamento agli sponsor che, con coraggio e grande sensibilità, hanno confermato il loro sostegno al festival, e che sono linfa vitale per la manifestazione. Anche le collaborazioni che via via il festival sta confermando a fronte di molte incertezze dovute alla situazione attuale, sono parte integrante della programmazione proprio per il rapporto che la direzione artistica desidera avere con altre istituzioni della città, al fine di promuovere il vasto cartellone.

Entrando nel vivo del Festival, è straordinaria già l’inaugurazione con l’esecuzione dell’oratorio in due atti “Juditha Triumphans” di Antonio Vivaldi (Teatro Olimpico, 29 agosto ore 21). Affidato alle voci di Sara Mingardo, Vivica Genaux, Caterina Meldolesi, Cecilia Gaetani e Alessandra Visentin, viene eseguito dall’Ensemble barocco del Festival Vicenza in Lirica diretto da Francesco Erle e dal Coro Schola San Rocco. Presso la Stamperia d’Arte Busato di Vicenza sabato 29 alle ore 17.00 si terrà una guida all’ascolto che introdurrà la serata; relatore Francesco Erle, maestro direttore e concertatore dell’oratorio “Juditha “.Triumphans

Nei giorni 3/4/5 settembre il Festival Vicenza in Lirica si esprimerà in tre serate di forte impatto culturale dal titolo “Musica e Parole”, proponendo presentazioni di libri e di cd e avvalendosi dei migliori strumenti del suo ensemble per creare con le stesse un evento godibile per tutti. Il 3 settembre alle 21, a Palazzo Chiericati, il critico musicale Fabio Larovere presenta il suo libro “La parola alla musica. Sette interviste impossibili ai grandi compositori”. In dialogo con Andrea Castello. Venerdì 4 settembre alle 21 a Palazzo Chiericati, la compositrice Gloria Bruni, con il musicologo Ettore Borri, presenta il CD “Sinfonia N. 1 Ringparabel”, con testi dal Decameron di Boccaccio, che qui saranno letti da Stefania Carlesso. Evento che anticipa il vero e proprio concerto “La parabola degli anelli” per soli, coro e orchestra, che è stato posticipato a Vicenza in Lirica 2021. Sabato 5 settembre alle 17 sempre a Palazzo Chiericati, la musicologa Roberta Pedrotti, direttore dell’Ape musicale, presenta il suo libro “Storia dell’opera lirica”, conversandone con Andrea Castello.

La sera dello stesso giorno, sabato 5 settembre alle 21, si torna al Teatro Olimpico con la rappresentazione dell’opera “L’Olimpiade” di Antonio Vivaldi, (replica l’8 settembre alle 21, sempre al Teatro Olimpico). Tra gli interpreti spiccano Patrizio La Placa, Daniela Salvo, Francesca Lione, Sandro Rossi, Emma Alessi Innocenti, Maddalena De Biasi e Elcin Huseynov; maestro direttore e concertatore al cembalo, Francesco Erle ancora alla guida dell’Ensemble barocco del Festival Vicenza in Lirica, regia di Bepi Morassi, costumi di Carlos Tieppo (direttore dell’Atelier del Teatro La Fenice), trucco Beatrice Tavares Alves Fardilha, luci di Andrea Grussu. Voce recitante Stefania Carlesso, a cui è stato affidato l’antefatto. L’Olimpiade messa in scena a Vicenza è stata trascritta da manoscritto da Carlo Steno Rossi. I solisti provenienti da tutto il mondo, sono stati scelti durante le audizioni di luglio con una commissione composta da Sara Mingardo (contralto di fama mondiale e socio onorario di Concetto Armonico), Francesco Erle (direttore d’orchestra che concerterà l’opera all’Olimpico) e dal direttore artistico di Vicenza in Lirica Andrea Castello. Presso l’androne della pasticceria Aliani di Vicenza mercoledì 2 settembre alle ore 18.30 si terrà una guida all’ascolto dedicata l’opera; relatori Cesare Galla e Alessandro Cammarano.

La giornata di domenica 6 settembre sarà un autentico tour de force per il festival, impegnato in ben tre eventi. Alle ore 10, presso la Chiesa di San Rocco, verrà celebrata la Messa dell’Artista, animata dal Coro di voci bianche “Voci Palladiane”, a seguire il concerto degli allievi della masterclass di Barbara Frittoli, accompagnati al pianoforte da Mzia Bakhtouridze. Il soprano, tra i più apprezzati e amati del panorama internazionale, terrà la sua masterclass a Vicenza dall’1 al 6 settembre. Ancora una volta, Vicenza in Lirica fa insieme Opera, Opera Studio e Talent scouting, affidandosi ad artisti che calcano con onore i palcoscenici più prestigiosi. Ancora domenica 6 settembre, alle 17 a Palazzo Chiericati, Lia Piano presenta il suo “Planimetria di una famiglia felice”, un libro col quale la figlia di Renzo Piano fa il suo esordio felice nella narrativa. Questo romanzo permette di entrare in una casa abitata da una coppia speciale che regala un’infanzia incantata ai suoi tre bambini. La leggerezza del racconto non è mai banale e l’opera si legge tutta d’un fiato. Andrea Castello, amico dell’autrice, ne parlerà con lei in un pomeriggio che promette d’essere molto godibile. Infine, la domenica del 6 settembre termina con le stelle: alle 21, al Teatro Olimpico, si tiene il Gala Lirico Benefico a favore di AssiGulliver – Associazione Sindrome di Sotos Italia. Sono già tanti i grandi nomi della lirica che hanno confermato la loro presenza, spiccano i nomi di Barbara Frittoli, Ekaterina Gubanova, Ambrogio Maestri, Monica Bacelli, Fabio Armiliato, Diletta Scandiuzzi, Alberto Mastromarino, Bruno de Simone, Natale De Carolis e Lucio Gallo, accompagnati al pianoforte da Mzia Bakhtouridze. Vicenza in Lirica è orgogliosa di sostenere così la A.S.S.I. Gulliver (Associazione Sindrome di Sotos Italia APS), che da 7 anni è al fianco delle famiglie di pazienti affetti da una rara condizione genetica nota come Sindrome di Sotos. Tale condizione colpisce circa 1 bambino su 14.000

nati ed è causa di disabilità intellettiva, epilessia, ipotonia, accrescimento eccessivo, malformazioni degli organi interni, scoliosi e tratti peculiari del volto. La chiusura del Festival, ancora al Teatro Olimpico, si terrà l’8 settembre alle 21 con la replica dell’opera “L’Olimpiade”.

È confermata la speciale collaborazione tra Confartigianato Imprese Vicenza e il Festival, che ospiterà la terza edizione del workshop Artigiani all’Opera!, “backstage di formazione” unico nel suo genere e riservato ad un gruppo di imprenditori associati attivi in settori affini allo spettacolo Confartigianato imprese Vicenza, inoltre, ha elargito ben quattro borse di studio per i giovani cantanti lirici del festival, oltre che essere già partner del progetto “Dimore in Lirica” nel mese di luglio.

Il festival, per il secondo anno consecutivo, ha ottenuto il patrocinio della fondazione Teatro La Fenice di Venezia, un “ponte” culturale con uno dei teatri più importanti del mondo, iniziato nel 2019 e apprezzato per la credibilità e fiducia nel livello artistico raggiunto dal festival vicentino. La sensibilità del Sovrintendente Ortombina, unita alla disponibilità e collaborazione del Maestro Morassi, hanno permesso al festival di godere di questo particolare patrocinio. Inoltre, per gli abbonati della fondazione veneziana, il festival ha previsto particolari convenzioni per l’opera “L’Olimpiade” di Vivaldi.

Le illustrazioni degli eventi principali del festival – Juditha Triumphans, L’Olimpiade e Gala Lirico – sono state create in esclusiva per il festival dall’architetto Matteo Bianchi che per l’occasione ha scelto una scala cromatica di colori ispirata dal contenuto musicale del festival e dai luoghi che ospitano gli eventi.

Un altro obiettivo che distingue il festival e che in questo momento diventa ancora più importante e decisivo, sono le borse di studio utili a sostenere i giovani artisti del festival. Fondamentale, a tale riguardo, è la partecipazione di privati, imprese e altre associazioni che comprendano quanto sia importante sostenere la crescita professionale di questi giovani che, con impegno e sacrificio, hanno deciso di dedicarsi al canto lirico. Le donazioni (fiscalmente detraibili) per sostenere uno o più giovani artisti si possono effettuare attraverso un bonifico bancario (Iban IT60 O085 9011 8000 0008 1026 140 intestato a Concetto Armonico, causale “Elargizione liberale – Borsa di studio 2020 Sempre sul fronte dell’accoglienza, anche per l’edizione 2020 Vicenza in Lirica deve un ringraziamento speciale all’Hotel Viest che per tutto il periodo del Festival metterà a disposizione le camere per gli artisti, sale per le prove utili all’allestimento delle opere.

Tutti gli incontri culturali a Palazzo Chiericati sono ad ingresso libero su prenotazione obbligatoria. Al Teatro Olimpico si accederà con biglietti dell’importo dettagliato nel programma.

Prenotazioni biglietti: 349 620 9712 – info@concettoarmonico.it
Prevendita on-line: www.vivaticket.com
Altre informazioni:www.vicenzainlirica.it