Voci in LockDown: Michele Campanella

In diretta streaming dalla pagina del Festival Vicenza in Lirica e sul canale YouTube del festival, la rubrica Voci in LockDown: il direttore artistico Andrea Castello dialogherà in diretta con esponenti di spicco della scena lirica Internazionale, ma anche con giovani artisti che hanno debuttato durante l’edizione 2019 del festival.

Ospite di mercoledì  13 maggio alle ore 18 è il pianista, direttore d’orchestra e scrittore Michele Campanella.

Michele Campanella


Bio

Allievo del maestro napoletano Vincenzo Vitale, è considerato uno dei maggiori virtuosi e interpreti del compositore Franz Liszt. Da oltre vent’anni è titolare della cattedra di pianoforte alla prestigiosa Accademia Chigiana di (Siena). Nel 1996 ha fondato i corsi invernali di perfezionamento di Villa Rufolo (Ravello), e ha realizzato incisioni discografiche con maestri del rango di Salvatore Accardo e Rocco Filippini. Si è esibito in concerti con le principali orchestre europee e statunitensi, collaborando con i direttori più celebri come Claudio Abbado, Riccardo Muti, Zubin Mehta, Wolfgang Sawallisch, Gianluigi Gelmetti, Eliahu Inbal, Charles Mackerras, Georges Pretre, Esa Pekka-Salonen, Thomas Schippers, Hubert Soudant, Christian Thielemann e Vernon Handley.
Nel 2012 è stato insignito del Premio Scanno per la musica.

Michele Campanella e Monica Leone

Vicenza in Lirica Be musical
#IORESTOACASA #VICENZAINLIRICA2020

Sabato 4 aprile 2020, alle ore 19.29 su Rai5, l’inaugurazione del Festival Vicenza in Lirica 2019.
Nell’affascinante ed unica scenografia del Teatro Olimpico di Vicenza: la Petite Messe Solennelle di Rossini nella registrazione di sabato 31 agosto 2019.

Oggi ne parlano il Maestro Michele Campanella, direttore concertatore e primo pianoforte, e il Maestro Monica Leone, secondo pianoforte.

Petite Messe Solennelle

Sabato 31 agosto ore 21
Teatro Olimpico

Petite Messe Solennelle di Gioachino Rossini

Barbara Frittoli, soprano
Sara Mingardo, contralto
Alfonso Zambuto, tenore
Davide Giangregorio, basso
Coro Schola San Rocco di Vicenza diretto dal Maestro Francesco Erle

Michele Campanella, concertatore e primo pianoforte
Monica Leone, secondo pianoforte
Silvio Celeghin, harmonium

 

POSTO UNICO IN GRADINATA
Intero: € 30,00 | Ridotto: € 25,00 | Convenzionato: € 23,00 (solo al botteghino)
Giovanissimi € 8,00 (fino a 16 anni, acquistabile da un’ora prima dell’inizio dello spettacolo)

www.vicenzainlirica.it
info@vicenzainlirica.it
cell. 349 6209712
Direzione artistica: Andrea Castello

I biglietti convenzionati, acquistabili solo al botteghino del Teatro Olimpico, sono riservati ai SOCI SIMPATIZZANTI Concetto Armonico, ai possessori delle Carta Club A&O e Famila e di Emisfero Card; agli abbonati alla Fondazione Teatro Comunale di Vicenza e alla stagione concertistica della Società del Quartetto; ai soci e tesserati Confartigianato Vicenza e Fita Veneto.

Michele Campanella, Suono

sabato 31 agosto, ore 11,30

Libreria Galla 1880

Incontro con l’autore

Suono”

Pensieri e divagazioni di un musicista fuori dal coro

Presentazione del libro “Suono” di Michele Campanella (edizioni Castelvecchi) e guida all’ascolto in attesa della “Petite Messe Solennelle” di G. Rossini in programma il 31 agosto alle ore 21 presso il Teatro Olimpico di Vicenza

Intervengono: Michele Campanella (pianista, direttore e concertatore della Petite Messe Solennelle), Cesare Galla (critico musicale)

Ingresso libero

 

Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili

 

«Una serie di concerti suonati con le parole» attorno agli argomenti fondamentali e ai giganti della storia della musica, da Bach a Beethoven, Rossini e Saint-Saëns, e poi Clementi e Chopin, Verdi e Puccini, Schumann, Brahms e Liszt. Suono raccoglie vent’anni di riflessioni e scritti realizzati da uno dei massimi musicisti italiani, alla tastiera del pianoforte e allo scrittoio, come note di sala o in occasione di conferenze. Un’opera composita in cui la ricerca musicale viene illustrata attraverso la vita da artista e interprete di Michele Campanella; e in cui, viceversa, la componente autobiografica diventa il pretesto per un appassionato racconto della musica, che non si limita al repertorio pianistico ma arriva a toccare filosofia, religione, pittura. Introduzione di Daniele Spini.